Meloni: «Dall’opposizione abbiamo scritto la politica estera italiana. Noi più atlantisti di tutti»

29 Lug 2022 20:53 - di Stefania Campitelli

Serietà,  consapevolezza delle gravi difficoltà economiche. Programmi snelli ed efficaci. Massima coesione con gli alleati nell’interesse degli italiani. E idee molto chiare sulla collocazione internazionale. In diretta dai microfoni del Tg1 Giorgia Meloni non nasconde il compito difficile che la aspetta nei prossimi mesi nel caso di una vittoria alle urne.

Meloni: pensiamo di avere le ricette giuste per la crisi economica

Non temete la sfida che avete davanti? “Certo nessuno che abbia a cuore il futuro della nazione non tremerebbe”, risponde la leader di Fratelli d’Italia. Ricordando che l’Italia, al di là di alcune stime sul Pil, resta ancora ancora fanalino di coda, “dopo 10 anni di sinistra al governo”. “Anche per questo – aggiunge – “Draghi non ci ha pensato più di tanto a passare la mano. Di fronte a un autunno che si preannuncia molto difficile”. Insomma persino superMario, il titano osannato dalla stampa internazionale,  ha preferito defilarsi.

“Dall’opposizione abbiamo fatto la politica estera italiana”

“Noi pensiamo di avere le ricette giuste per affrontare la crisi finanziaria. Investire sull’economia reale e abbassare le tasse sul lavoro”. Anche in campo geopolitico e sul terreno delle alleanze internazionali la rotta di Fratelli d’Italia è chiarissima. “Da sempre – sottolinea – abbiamo dimostrato di sapere da che parte stare. Ricordo che dall’opposizione, in occasione dell’aggressione della Russia all’Ucraina,  abbiamo fatto  la politica estera italiana. Alla fine è stata approvata  la nostra risoluzione  che era più chiara di quella della maggioranza rissosa che sosteneva Draghi. Fratelli d’Italia è il partito che più di tutti garantisce l’atlantismo dell’Italia. E lo ha fatto in tempi non sospetti, prima della campagna elettorale”.

La leader di Fratelli d’Italia chiede programmi snelli ed efficaci

Sul fronte interno, dopo il maxi vertice di centrodestra che ha raggiunto la coesione sui punti cruciali, la Meloni non vede particolari criticità per la tenuta della coalizione.  “Non mi pare che ci siano nodi particolarmente critici”. La richiesta di Fratelli d’Italia agli alleati è legata al buon senso e all’interesse nazionale. “Vorrei che stessimo attenti a non fare una campagna elettorale facendo promesse che non si possono mantenere. Servono  serietà e responsabilità. E credo che noi e tutto il centrodestra saremo in grado di portare questo spirito dentro la campagna elettorale”. Bando alla demagogia e alla retorica. Meloni chiede ai partner della coalizione un programma “snello, efficace e serio”.

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