Marsilio, Acquaroli e Musumeci: “Non firmiamo appelli per Draghi. No a forzature da chi ha ruolo istituzionale”

17 Lug 2022 11:40 - di Carlo Marini
Marsilio, Acquaroli, Musumeci

“Da sempre crediamo che l’Italia abbia bisogno di un governo con un chiaro mandato popolare, coeso e con un programma condiviso dalle forze politiche che lo sostengono per risolvere i problemi concreti dei cittadini”. Lo dichiarano in una nota congiunta il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

Marsilio, Acquaroli, Musumeci: “Rappresentiamo tutti i cittadini, anche chi vuole votare”

“È l’esatto contrario di quello – prosegue la nota – che abbiamo visto in questa legislatura, caratterizzata da Esecutivi nati nel Palazzo e appoggiati da partiti divisi su tutto. La crisi del Governo presieduto da Mario Draghi ne rappresenta solo il triste epilogo e non sottoscriveremo nessun appello affinché resti a Palazzo Chigi. Non condividiamo questa iniziativa, lanciata da alcuni colleghi, sia nel merito che nel metodo. Nel merito: crediamo che in questo momento l’Italia possa permettersi tutto tranne che un governo immobile, paralizzato dai giochi di palazzo e dagli scontri tra i partiti di maggioranza. Nel metodo: un Presidente di Regione o un Sindaco rappresentano anche i cittadini che vogliono andare a votare e non possono permettersi di utilizzare le Istituzioni che rappresentano per finalità politiche o, peggio, di partito. Sono forzature – concludono Marsilio, Acquaroli e Musumeci – che chi ricopre un ruolo istituzionale non può permettersi, né tanto meno promuovere”

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