Libri: “Vittime” di Massimiliano Curti. Un romanzo noir spiazzante, dove niente è come sembra

2 Lug 2022 15:21 - di Valter Delle Donne
Massimiliano Curti, Vittime

Si intitola Vittime (Editore Progetto cultura, 72 pp, euro 12) il romanzo di Massimiliano Curti, giornalista dell’agenzia di stampa Italpress che da anni impreziosisce la sua attività di cronista con la narrativa.
L’ultimo libro è un noir alla Simenon, dove i personaggi incarnano una dolente rappresentazione della borghesia, nella loro quotidianità tanto minuta quanto raggelante nei suoi sviluppi. Due mezze famiglie (padre e figlia – madre e figlio) destinate in qualche modo a completarsi. Due solitudini simili, forse troppo, che si ritrovano ancora più sole in un’inesorabile spirale di triste consapevolezza.

Il noir di Massimiliano Curti è un pugno allo stomaco del lettore

Come tutti i veri noir che si rispettino, è difficile recensire l’opera senza rischiare di scivolare nello spoiler. Senza rovinare la fragranza di una narrazione scorrevole, intensa e spiazzante si può solo accennare alla figura più distante emotivamente, ma anche la più umana empaticamente con il lettore. Quel commissario Goretti che la prefazione di Dario Ricci del Sole 24 Ore accomuna al sublime commissario Ingravallo di Carlo Emilio Gadda. Tuttavia, se si dovesse evocare una figura meno legata alla letteratura classica e più all’immaginario televisivo, il commissario Goretti di Curti evoca al lettore l’asciutta e consapevole umanità dell’ispettore Derrick oppure, per restare nel campo della letteratura di genere, in certi inquieti detective della narrativa scandinava.
Un romanzo che va letto tutto d’un fiato, grazie alla congeniale brevità, ma anche al ritmo incalzante. Il delitto alla prima pagina trascina il lettore in una spirale di situazioni dai contorni a ogni pagina seducenti e spiazzanti. Una storia dove, come tutti i noir che si rispettino, nulla appare come si rivelerà alla fine della storia.

L’autore di “Vittime”

Massimiliano Curti, 54 anni, romano, giornalista professionista, è già autore della raccolta di poesie “Biancospino”, quella di favole “Tamara e Sapone“, firmata assieme alla figlia Sara e al libro di racconti “Corpi di gesso”.

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