Attentati ai leader politici, una lunga scia di sangue: da John Kennedy a Gandhi, da Bhutto a Rabin

8 Lug 2022 16:22 - di Eugenio Battisti

L’attentato a Shinzo Abe riporta alla mente gli assassini politici più famosi della storia. Il più clmoroso fu quello del presidente John Kennedy, ucciso a Dallas il 22 novembre 1963. E poi del fratello Bob, freddato a Los Angeles il 5 giugno 1968 a Los Angeles. Proprio mentre festeggiava la vittoria delle primarie. Ma sono diversi i leader politici nel mondo che in epoca recente sono stati uccisi. Durante un comizio o un raduno.

Da Kennedy a Rabin: una lunga scia di sangue

La sera del 4 novembre del 1995 a Tel Aviv, alle 21.30, il primo ministro israeliano Yitzhak Rabin fu ucciso da un fanatico religioso ebreo. Alla fine di una manifestazione in sostegno agli accordi di Oslo. Che Rabin aveva firmato con Yasser Arafat due anni prima alla Casa Bianca. Il 27 dicembre 2007 l’ex premier Benazir Bhutto, che era stata prima donna premier del Pakistan,  fu raggiunta da colpi di arma da fuoco. Mentre si stava sporgendo dalla jeep per salutare i sostenitori. Aveva appena concluso l’ultimo comizio elettorale in vista delle elezioni politiche. Poi un attentatore suicida si fece esplodere a fianco della sua auto. Insieme alla leader pakistana morirono almeno altre venticinque persone.

La morte di Jo Cox e Al Harbil Ali

Stava facendo campagna elettorale contro la Brexit, vicino a Leeds, Jo Cox la deputata laburista uccisa con 15 pugnalate e tre colpi di pistola il 16 giugno 201. Una settimana prima del referendum. “This is for Britain” aveva urlato l’assalitore, Thomas Mair. Un uomo di 53 anni legato ad ambienti  suprematisti. Sempre nel Regno Unito un altro deputato, il conservatore David Amess, è stato ucciso con oltre 20 pugnalate. Mentre incontrava gli elettori in Essex il 15 ottobre 2021. Condannato per l’omicidio Ali Harbil Ali, 26enne simpatizzante dello Stato Islamico. Nella Svezia nel febbraio del 1986 fu assassinato il premier Sven Olof Joachim Palme. Nel 2003 è stata pugnalata a morte la ministra degli Esteri Anna Maria Lindh. Anche lei socialdemocratica. Quattro giorni prima del referendum per sostituire la korona svedese con l’euro.

In India l’assassinio di Mahatma Ghandi

In India, dove il 30 gennaio 1948, il Mahatma Ghandi è stato assassinato con tre colpi di pistola da un fanatico indu. Anche la premier Indira Ghandi fu assassinata nel 1984. Un ex premier è stato assassinato – come Buttho e Shinzo Abe – mentre faceva campagna elettorale. Rajiv Gandhi, ex primo ministro nipote di Indira e marito di Sonia Gandhi, fu assassinato in un attentato suicida a Sriperumbudur, vicino a Chennai mentre faceva campagna elettorale nel maggio del 1991. Nell’attentato altre 14 persone rimasero uccise. Un’ altra figura importante della politica americana, il leader afroamericano Malcom X, è stato ucciso mentre prendeva parte ad comizio ad Harlem il 27 febbraio 1965, una settimana dopo che con la famiglia era scampato ad un attentato dinamitardo contro la sua abitazione.

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