La Camera dà il via libera alla delega fiscale. FdI: «A sinistra idea punitiva del fisco. La casa è sacra»

mercoledì 22 Giugno 20:21 - di Agnese Russo
delega fiscale

La Camera ha approvato con 332 voti a favore, 43 contrari e 5 astenuti la delega fiscale, che contiene anche la controversa riforma del catasto. Il via libera è arrivato dopo mesi di polemiche, che avevano visto anche il centrodestra di maggioranza sulle barricate contro quella misura che si configura come il grimaldello per una nuova tassa occulta sulla casa. Alla fine, però, Lega e Forza Italia hanno dato il loro appoggio al testo. Si è astenuta, invece, Leu. Il testo ora passa al Senato.

Cosa c’è nella delega fiscale

La delega riguarda, tra l’altro, la revisione dell’Irpef, la razionalizzazione dell’Iva, lo sconto fiscale tramite cash back accreditato su conto corrente, il superamento dell’Irap e la revisione dell’Irpef addizionale comunale, oltre a nuovi strumenti per la lotta all’evasione, a partire dall’incrocio delle banche dati e dell’utilizzo di diverse forme di tecnologia digitale, compresa l’intelligenza artificiale.

Il nodo della riforma del catasto: verso nuove tasse sulla casa

Il punto più controverso della delega, però, è quello della riforma del catasto, che allineerà i valori degli immobili a quelli commerciali. Si tratta di una misura che apre la strada all’impennata delle tasse sulla casa e rispetto alla quale FdI ha sempre detto no, votando oggi coerentemente con la battaglia condotta in questi mesi sull’intero corpo della delega fiscale.

FdI «non si rende complice di una disgrazia per l’Italia di domani»

«FdI non si renderà complice di una votazione che consegna una disgrazia all’Italia di domani e a cui cercheremo di porre rimedio andando al governo», ha spiegato il deputato Galeazzo Bignami, sottolineando che «la maggioranza e il governo con questa legge sulla delega fiscale hanno preferito perseguire l’ennesimo compromesso al ribasso». «Per noi non è possibile – ha proseguito – mettere assieme idee di schieramenti politici che hanno una visione opposta del sistema fiscale. La sinistra ha un’idea del fisco come sistema redistributivo e punitivo del reddito che vuole togliere a chi più ha, per darlo a chi meno fa».

Bignami: «Dalla sinistra idea punitiva del reddito. La casa è sacra»

«Per FdI – ha proseguito il deputato di FdI – bisogna premiare dando di più a chi fa di più, tutelando beni essenziali come la casa che è sacra perché acquistata con risparmi e con soldi già sottoposti a tassazione, e che non deve essere sottoposta a nuove tasse. Alternativi ad un esecutivo che – ha concluso Bignami – si sta rivelando non il governo dei migliori, ma il peggiore dei governi possibili, Fratelli d’Italia vota contro questo provvedimento».

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