“Gola tagliata rompendo una porta finestra”. Per la morte del giornalista Repanati si ipotizza l’incidente

28 Giu 2022 16:13 - di Leo Malaspina

Nessun agguato, nessun omicidio. Pierangelo Repanati, giornalista professionista di 57 anni, ex sindaco di Corte Palasio, nel Lodigiano, è stato trovato morto ieri sera, intorno alle 23, nel giardino della sua abitazione, in cui viveva da solo. A lanciare l’allarme sono stati i vicini di casa, che hanno chiamato il 118. Inutili, però i soccorsi dei sanitari: l’ex primo cittadino è morto a causa di ferite alla gola.

La morte di Repanati “è da ricollegarsi, con maggiore probabilità, ad evento accidentale, con esclusione di condotta volontaria di terze persone” precisa in una nota il procuratore di Lodi Domenico Chiaro che parla di “notizie incontrollate sulla genesi dell’evento” che in un primo momento propendevano per un omicidio.

Pierangelo Repanati potrebbe aver rotto una porta finestra

“Anche i profondi tagli osservati al collo sembrano, in prima ipotesi, ricollegabili alla caduta contro una porta finestra che ha determinato la rottura del vetro dello stesso infisso. Non sono stati rilevati segni di colluttazione alla prima analisi della salma, anche se è in corso un più approfondito esame da parte del medico legale intervenuto sul posto ed incaricato di svolgere l’autopsia”, spiega il procuratore che sottolinea come il magistrato di turno sia “prontamente intervenuto” sul luogo. “Sono in corso, comunque, approfondite indagini volte a ricostruire con certezza assoluta la dinamica dell’evento” conclude la nota.

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