Al convegno Ecr il commissario Ue rende omaggio agli agricoltori italiani: “La loro è una storia di successo”

30 Giu 2022 14:13 - di Penelope Corrado
Ecr, Study Days

“Il settore agricolo italiano è una storia di successo, l’agricoltura più produttiva d’Europa. C’è un enorme contributo degli agricoltori italiani alla sicurezza alimentare europea”. Così il commissario Ue per l’Agricoltura, Janusz Wojciechowski, durante il suo intervento all’ultimo panel degli study days del gruppo Ecr al Parlamento europeo dedicato alla sicurezza alimentare di Europa, che si concludono oggi a Roma presso l’hotel Excelsior.

“La famiglia di piccole e medie dimensioni è la chiave di questo successo. Questa è la direzione che consigliamo a tutti i nostri Stati membri. È un sistema di successo che dobbiamo promuovere. Ora – ha aggiunto il commissario – è un momento cruciale per la Pac. La riforma sta creando maggiore flessibilità per gli Stati membri. Abbiamo piani strategici nazionali, ora è il momento di analizzare e approvare piani strategici”.

Berlato: “L’Ue è in grado di garantire la sicurezza alimentare dei propri cittadini?”

L’eurodeputato di FdI- Ecr Sergio Berlato che ha introdotto e moderato i lavori ha dichiarato: “Rispetto alle politiche della UE ci chiediamo se essa sia in grado di garantire ai propri cittadini la sicurezza alimentare o invece non li abbia relegati ad una dipendenza alimentare da altri Paesi. I cittadini hanno il diritto di alimentarsi in modo sano ed e’ necessario attuare azioni di informazione su qualità, tipicità e salubrità dei prodotti, anche per garantire competitività alle nostre imprese dell’agroalimentare.”.

Il presidente di Coldiretti ospite del convegno romano di Ecr

Per il presidente di Coldiretti Ettore Prandini: “L’Europa di Timmermans cerca di demonizzare il settore zootecnico a vantaggio di cibi sintetici. Questo tipo di politica danneggia l’identità e la biodiversità delle produzioni agroalimentari e in questo senso l’Italia è il paese che corre più rischi”. “Occorre una nuova politica agricola – ha spiegato il presidente di Confagricoltura Massimo Giansanti – che metta al centro maggiore competitività, produttività e tecnologie applicate all’agricoltura. Serve un piano strategico agricolo nazionale per dare sicurezza alimentare ai cittadini”.

Il senatore FdI e responsabile nazionale dipartimento Agricoltura del partito Luca De Carlo ha detto che: “La nostra agricoltura è stata demonizzata per sostenere le lobby di finti ambientalisti. Il sistema agricolo italiano è importante ma fragile perché manca una visione strategica del settore, in Italia come in Europa. In tal senso non bisogna disperdere i fondi del Pnrr ma utilizzarli per creare infrastrutture per salvaguardare i terreni agricoli e la gestione dell’acqua, a vantaggio soprattutto delle future generazioni”.

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