Mariupol: “I russi buttano cadaveri ucraini in un supermercato”. Ex ministro di Kiev: Mosca pagherà

domenica 29 Maggio 13:15 - di Lorenza Mariani
Mariupol

Da Mariupol arriva la macabra notizia dell’ultimo scempio compiuto dai soldati russi e denunciato dal consigliere del sindaco Petro Andriushenko: «i russi stanno accumulando cadaveri di ucraini uccisi in un supermercato… Li stanno accumulando come fossero immondizia». L’ex ministro dell’Interno ucraino Arsen Avakov, dimessosi dopo oltre 7 anni di governo, meno di un anno prima dell’inizio dell’invasione su vasta scala, non usa perifrasi diplomatiche nel parlare con l’Adnkronos del conflitto e delle sue conseguenze. E con accenti forti e toni drammatici, sulla realtà bellica del suo Paese delinea un quadro che, tra rivendicazioni e j’accuse, guarda al dopo guerra e al prezzo da pagare: Russia compresa.

Ucraina, j’accuse alla Russia dell’ex ministro dell’Interno ucraino Arsen Avakov

«Putin sta effettuando un’invasione militare dell’Ucraina sovrana. Il suo regime sta attuando il genocidio del popolo ucraino, bombardando le nostre città e villaggi. Uccidendo. Stuprando e rapinando la popolazione civile. Mandando le persone nei campi di concentramento. Ma perderà. E subirà le meritate conseguenze della guerra di aggressione. Il collasso dell’economia. Il pagamento di enormi riparazioni». Uno sfogo e un’analisi, quelli resi da Avakov all’agenzia stampa, che nel rivisitare orrore e scempio, tragiche ripercussioni, responsabilità e colpe, prosegue: «I criminali di guerra. Il governo. I militari che stanno commettendo crimini efferati nelle città occupate. E i propagandisti – incalza l’ex ministro – dovranno affrontare un Tribunale Internazionale, un nuovo grande processo di Norimberga le cui udienze, a mio avviso, dovrebbero tenersi a Kharkiv e a Mariupol, vittime di violenti bombardamenti».

L’appello a un “Piano Marshall” per l’Ucraina

E ancora:  «Se qualcuno riuscisse a sfuggire al banco degli imputati, sono sicuro che lo troveremo. Puniremo chiunque abbia le mani sporche del sangue ucraino. Chiunque abbia impartito ordini criminali. E chiunque li abbia eseguiti». Poi, con lo sguardo rivolto a domani, Avakov aggiunge anche: «L’Ucraina dovrà affrontare un periodo difficile di ricostruzione delle città. Villaggi. Strade. Ponti, e tutte le infrastrutture distrutte dalla guerra. Nonché avviare un rilancio dell’economia. Penso che la comunità internazionale sia semplicemente obbligata a sviluppare un “Piano Marshall” per l’Ucraina. Un serio programma di assistenza economica, che possa permetterci di ricostruire il nostro Paese», è la riflessione, ma anche l’appello, che Arsen Avakov rivolge agli alleati parlando con l’Adnkronos.

Mariupol, l’ultimo scempio. La denuncia del consigliere del sindaco: «I russi buttano cadaveri ucraini in un supermercato»

Intanto, da una delle città più martoriate dell’Ucraina. Il luogo simbolo della resistenza all’invasione e al presidio, Mariupol, arriva l’ultima scioccante rivelazione. Quella che Petro Andriushenko, consigliere del sindaco, citato da Ukrinform, posta, con una foto emblematica diffusa dal canale TelegramMariupol Now“. Uno scatto, l’ennesimo ma che di sicuro non sarà l’ultimo, a testimonianza di quanto descrive: a Mariupol, «i russi stanno accumulando cadaveri di ucraini uccisi in un supermercato. Nei locali dello Schyryi Kum, supermarket sul viale Svobody, i militari di Mosca hanno creato una discarica di corpi dei caduti ucraini riemersi dalle tombe quando hanno cercato di aggiustare le condotte d’acqua e anche cadaveri esumati. Li stanno accumulando come se fossero immondizia», scrive Andriushenko nella sua drammatica denuncia. Il resoconto di un ultimo orrore che neppure parole e foto possono arrivare a descrivere a pieno…

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