Giornalista dissidente russo trova rifugio in Italia e chiede asilo: “Voglio salvare la mia famiglia”

mercoledì 18 Maggio 12:20 - di Italpress

MILANO (ITALPRESS) – L’avrebbero sequestrato certo che fosse una spia dell’Europa, dopo la pubblicazione di un suo articolo, sul sito Crimea24. Il giornalista dissidente russo, Pavel Broska Semchuk, dopo l’invasione dell’Ucraina ha trovato rifugio proprio in Italia. In provincia di Brescia, dove ha intenzione di chiedere asilo politico. Lo riporta l’edizione lombarda de “Il Corriere della Sera”, che specifica che il reporter ci sarebbe “riuscito grazie all’aiuto di associati e collaboratori dalle Camere penali del diritto europeo e internazionale”.
“Voglio salvare me stesso e la mia famiglia, ma anche dare vita a un giornale on line, Radio Free Russia, destinato non solo alla comunità russa in Europa, ma soprattutto ai russi in madre patria per diffondere notizie e analisi in maniera oggettiva, veritiera e democratica” dice Semchuk al giornale di via Solferino. Il suo legale, nel frattempo, ha lanciato un appello alle autorità italiane affinché concedano quanto prima l’asilo politico a lui e il visto alla moglie e alla figlia, “ancora in balìa delle possibili rappresaglie dell’intelligence di Mosca.
L’Italia ha il dovere morale di proteggerli”. “Proprio per questo – si legge sul Corriere della Sera -, l’associazione sta promuovendo una cordata di imprenditori illuminati che ci aiutino a sostenere la nascita di un giornale dedicato agli esuli russi nel mondo. Una testata, che immaginando di poter battezzare, appunto, Radio Free Russia, che faccia libera informazione contro la propaganda di regime imposta da Mosca”. (ITALPRESS)

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