Erdogan gela Svezia e Finlandia: “Per la Turchia sarebbe un errore il loro ingresso nella Nato”

venerdì 13 Maggio 18:04 - di Vittorio Giovenale
Erdogan Nato

«L’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato sarebbe “un errore” come quello dell’ingresso della Grecia Nato»: lo ha detto il presidente Recep Tayyip Erdogan alla tv di Stato turca.

«Non voglio che si ripeta lo stesso errore commesso con l’adesione della Grecia’, sapete  bene i comportamenti della Grecia nei confronti della Turchia nascondendo dietro all’alleanza della Nato. Questi paesi scandinavi ospitano i terroristi del Pkk. Non abbiamo un’opinione positiva’, ha detto il presidente Erdogan valutando la possibilita’ di adesione della Finlandia e Svezia alla Nato».

Senza il sì di Erdogan, Finlandia e Svezia non possono entrare nella Nato

La reazione del presidente Erdogan è la prima voce dissonante in seno alla Nato sulla prospettiva dell’adesione di Finlandia e Svezia all’Alleanza atlantica. L’opposizione della Turchia diventa determinante, perché l’articolo 10 dello statuto della Nato sottolinea come serva l’accordo unanime degli stati membri dell’Alleanza Atlantica per l’ingresso di nuovi alleati. I requisiti ci sarebbero: sono entrambi Paesi europei e superano i paletti politico-sociali imposti a dimostrazione di libertà e democrazia. Ma la Turchia, ad oggi, si oppone. Il governo di Ankara entrò a farne parte nel 1952. Ironia della sorte: il sì ai turchi arrivò in concomitanza con quello alla Grecia, proprio il Paese oggi indacato da Erdogan come esempio negativo.

L’entrata della Svezia nella Nato avrà un effetto stabilizzante e rafforzerà la sicurezza dei Paesi che si affacciano sul Mar Baltico. Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri svedese Ann Linde. “L’adesione della Svezia alla Nato avrebbe un effetto di prevenzione dei conflitti militari nell’Europa settentrionale”, ha detto. La Svezia dovrebbe presentare domanda di adesione lunedì. ‘Se la Svezia sceglie di aderire alla Nato, c’è il rischio di una reazione da parte della Russia. Premetto che, in tal caso, siamo pronti ad affrontare qualsiasi controrisposta”, ha spiegato.

 

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