Duello Rai, Vespa scippa Zelensky a Fazio. La stoccata a ferita aperta: non penso alla reazione dei colleghi

mercoledì 18 Maggio 20:54 - di Giulia Melodia
Vespa Fazio

Nella guerra degli scoop, Vespa scippa Zelensky a Fazio che incassa il colpo. E mette a segno una vittoria che infiamma rumors e retroscena. Fabio Fazio deve avercela messa proprio tutta per arrivare a intervistare Zelensky. Specie dopo il colpaccio messo a segno con l’ospitata di Papa Francesco, il pretesco conduttore di Che tempo che fa forse sperava in un vento di bonaccia in grado di dirottare anche il leader di Kiev in collegamento con gli studi Rai di Milano di via Mecenate. E invece, dopo aver ospitato tutto il gotha del momento (e i più insigni rappresentanti dell’universo dem in scaletta di rigore), come noto il presidente ucraino gli ha dato buca. E lo ha snobbato, preferendogli il salotto più istituzionale di Raiuno. Con Bruno Vespa, padrone di casa a Porta a Porta, a fargli da anfitrione…

Vespa-Fazio: il colpaccio dell’ospitata di Zelensky a “Porta a Porta”

Il mancato colpo dell’ospitata del leader ucraino deve bruciare ancora forte. O almeno così ipotizzano in molti – a partire da Dagospia – in queste ore. Ore in cui il gossip giornalistico (per una volta) impazza in rete. Specie dopo che, tagliando corto alla domanda diretta che gli è stata posta ai microfoni di Un giorno da pecora, Bruno Vespa ha provato a spegnere – in realtà rinfocolandoli – i rumors su una scottante “delusione” del compassato conduttore di Raitre. «Gira voce che Fabio Fazio abbia provato in tutti i modi a ospitare Volodymyr Zelensky» è l’indiscrezione che ha dato il “la” alle recriminazioni sul caso.

«Fazio ci sarebbe rimasto male? Figuriamoci se ci si può occupare della reazione di colleghi»

La “soffiata” (e l’insufflata) arrivano da Giuseppe Candela, che su Dagospia ha sostenuto che il conduttore di Che tempo che fa ha un po’ «rosicato» per l’intervista che il presidente ucraino ha rilasciato a Porta a Porta. Da parte sua, ovviamente, Bruno Vespa non ha voluto alimentare polemiche interne a viale Mazzini. E provando a smorzare sul nascere il “tagli e cuci” in corso, ha glissato sulla domanda diretta che i conduttori di Un giorno da pecora gli hanno sibillinamente rivolto. «Fazio ci sarebbe rimasto male? Figuriamoci se ci si può occupare della reazione di colleghi», ha provato a eludere l’ostacolo (e a minimizzare) Vespa.

La stoccata di Vespa a Fazio

Che poi però, per non deludere fino in fondo gli ascoltatori, e non lasciare a secco di repliche gustose i suoi intervistatori, ha svelato un piccolo aneddoto sull’intervento nella sua trasmissione di Zelensky. Una precisazione, quella del giornalista di Raiuno, che a molti è sembrata in realtà più una risposta al casus belli online con Fazio che un vero e proprio spoiler. «È stato lui che ha chiesto di venire a Porta a Porta. Ci ha fatto sapere che ci guarda»… Parole che sembrano alludere al suddetto “affronto” mal incassato da Fazio. E che andrebbero a sposarsi con quanto sostenuto da Candela su Dagospia

Guerra degli scoop, nessun ferito: tranne Fazio, ma solo nell’orgoglio

Secondo il quale Fazio non avrebbe preso bene la notizia. Specie dopo quello che la firma del sito citato descrive come «un lungo corteggiamento che non ha avuto esito positivo». E terminato nel più rituale dei modi: con il solito schema di A che vuole B, ma B ama (e sceglie un altro). Uno scontro di fuoco tenuto a covare sotto la cenere, che fa sconfinare echi di guerra anche in Rai. Dopo l’innesco acceso su Mediaset con l’ospitata di Sergej Lavrov a Zona Bianca. E con la Rai che ha risposto al duello con l’intervista a Volodymyr Zelensky a Porta a Porta. Nessun ferito è il bollettino. Tranne Fazio: ma solo nell’orgoglio…

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