Conte ci prova col test di Rieti: nel simbolo alle comunali c’è solo il suo nome e non quello del M5S

venerdì 27 Maggio 18:10 - di Riccardo Angelini
Conte Rieti

Giuseppe Conte vuole testare il simbolo col suo nome, e senza quello del M5S, scegliendo la piazza di Rieti, dove si vota il 12 giugno per eleggere il nuovo sindaco. L’uscente è l’ex missino Antonio Cicchetti, amatissimo dai suoi concittadini, che ha scelto come successore Daniele Sinibaldi, di FdI, candidato del centrodestra. E lo ha investito con un “Boia chi molla” che ha fatto discutere.

Che va cercando Conte a Rieti: vuole misurare l’effetto del suo nome sull’elettorato grillino partendo da una città di media grandezza. Esperimento su cui si accendono dunque i riflettori. Nel simbolo elettorale, infatti, scompare la scritta Movimento, al suo posto il cognome dell’ex premier scritto in grande. Del vecchio simbolo grillino restano solo le stelline, in alto, a sormontare la scritta Conte in mezzo a un’autostrada col Terminillo sullo sfondo.

“Che l’operazione sia benedetta dai vertici – scrive oggi Repubblica –  è confermato da parlamentari e consiglieri regionali M5S che a Rieti comiziano a frotte: questa settimana è toccato ai deputati Gabriele Lorenzoni e Francesca Flati. Domenica ci sarà l’europarlamentare Fabio Massimo Castaldo. Lunedì arriva Roberta Lombardi, prima storica capogruppo del M5S alla Camera, ora assessora alla Pisana giallorossa di Zingaretti. «Quello di Rieti è un esperimento, un contenitore più largo – spiega la deputata Flati – vediamo quale sarà l’effetto, come risultati»”.

la lista Conte è Alleata al Pd e a 5 civiche del candidato sindaco Simone Petrangeli, ex Sel, già sindaco dal 2012 al 2017, che ha battuto alle primarie (da cui i grillini si erano sfilati) lo sfidante dem. Il capolista, Casanica, abbassa l’asticella delle aspettative e dice: “Ci va bene se prendiamo il 5%”.

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