Centrodestra, Toti: «L’unica che ha idee nuove è Giorgia Meloni, Berlusconi è nostalgico»

18 Mag 2022 12:48 - di Eleonora Guerra
toti meloni

L’unica che propone un’idea nuova di centrodestra è Giorgia Meloni, mentre Silvio Berlusconi ha una visione «un po’ nostalgica». Parola di Giovanni Toti, che all’indomani del vertice del centrodestra, dice la sua sulla strada che dovrebbe prendere la coalizione, non nascondendo una certa delusione per le scelte di Berlusconi e Salvini.

La delusione per le scelte di Berlusconi e Salvini

«Il centrodestra che doveva aprirsi alle formazioni minori, alle esperienze dei sindaci, alle forze civiche, si è riproposto uguale a tre anni fa, chiuso nei tre partiti centrali. Il centrodestra di Berlusconi è un po’ nostalgico, mentre da Salvini ci si aspetta novità e orgoglio, pensavo fosse l’uomo giusto per aprire il centrodestra a tutti i movimenti innovativi. Ma per ora non l’ha fatto», ha detto il governatore della Liguria, ospite a The Breakfast Club su Radio Capital.

Toti: «Solo Meloni ha un’idea nuova di centrodestra»

«L’unica che penso stia dicendo la verità è Giorgia Meloni. Con Meloni – ha aggiunto Toti – abbiamo avuto idee molto diverse, ma in questo momento mi sembra l’unica che stia perseguendo un’idea di centrodestra diverso. Se invece di aprirsi, ci si chiude in casa anche in stanze separate mi sembra un cattivo viatico».

Salvini: «Vertice andato male? Nulla di irrecuperabile»

Sul vertice del centrodestra, che non è riuscito a sciogliere tutti i nodi presenti all’interno della coalizione, è tornato oggi anche Salvini. «Vertice andato male? Niente di irrecuperabile, ci sono state posizioni diverse, ma sulla Sicilia decidono i siciliani, prima facciamo il voto del 12, poi si può risolvere la questione della regione», ha detto il leader della Lega, facendo riferimento alla questione della ricandidatura di Nello Musumeci, sostenuta con forza da FdI, sulla quale ieri Berlusconi ha dato la propria disponibilità, ma che è andata nuovamente incontro alle resistenze della Lega.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *