Centrodestra, fumata bianca su Lagalla a Palermo. Musumeci: è la prova che la mia giunta funziona

mercoledì 4 Maggio 14:41 - di Lara Rastellino
centrodestra Lagalla

Dopo le acque agitate delle scorse settimane, finalmente c’è l’accordo su Palermo. Ieri il vertice convocato all‘Hotel delle Palme per trovare l’unità su un candidato a sindaco si era chiuso in tarda serata senza un accordo. Ma oggi in mattinata è finalmente arrivata la fumata bianca nel centrodestra per le amministrative di Palermo: L’accordo c’è: Sarà Roberto Lagalla il candidato a sindaco di Palermo della coalizione. Del resto, negli ultimi giorni, quando la trattativa si era arenata sugli scogli di dubbi, polemiche e veti incrociati, La Russa lo aveva detto chiaramente: «Siamo pronti a discutere solo nel caso in cui la coalizione dimostrasse di mettere al primo posto la sua unità, rispetto agli egoismi. Lavorando su un quadro complessivo che punti alla vittoria del centrodestra. E non all’individualismo di partito».

Centrodestra, accordo raggiunto su Palermo: Lagalla candidato a Palermo

Così oggi, il primo a commentare l’accordo raggiunto è lo stesso candidato sindaco di Palermo che, a margine dell’inaugurazione del nuovo Terminal del porto del capoluogo, rispondendo alle domande dei giornalisti sull’accordo appena raggiunto, sui tempi necessari a raggiungere all’intesa, ha dichiarato: «I fidanzati quando ritornano insieme dopo un periodo di divisione hanno tante cose da dirsi. Quindi era giusto lasciare loro un po’ di tempo». Dunque, la coalizione è arrivata a meta. Quella che Fratelli d’Italia ha continuato a prefissarsi da subito: e cioè quella dell’unità del centrodestra. Una condivisione di base che però, come ribadito da Fratelli d’Italia a più riprese, non poteva essere una strada a senso unico. Le scelte dovevano essere approvate insieme. FdI ha sempre sostenuto questa linea. E oggi è arrivata la risposta alle richieste formulate sulle amministrative di Palermo.

Musumeci, «bene accordo su Lagalla, nostra scelta dall’inizio»

E a caldo arrivano anche le congratulazioni di Nello Musumeci. «Sono felicissimo. La nostra forza politica ha fatto una scelta sin dal primo momento sul mio ex assessore Lagalla. E mi fa piacere che la prova del governo efficiente oggi consenta a un pezzo importante della mia giunta di poter diventare sindaco di Palermo». Parole che esprimono nettamente la soddisfazione del presidente della Regione Siciliana che, sulla convergenza su Lagalla, evidenzia tra le righe la speranza in una stessa condivisione anche nelle scelte che lo coinvolgono in prima persona.

Musumeci: «La candidatura unica di Lagalla dimostra l’efficienza della mia giunta»

Una competizione elettorale su cui, giusto ieri – il presidente siciliano che già nei giorni scorsi si era detto «assolutamente tranquillo e sereno» – ha ribadito l’importanza di cercare di vincere a Palermo. Aggiungendo a stretto giro: «Poi penseremo alle liste delle Regionali». Un appuntamento con gli elettori che vede Musumeci in prima linea. Sostenuto e proposto a viva voce da Fratelli d’Italia, non solo in quanto governatore uscente. Ma soprattutto in virtù del fatto che – come ha ribadito lo stesso presidente di Regione – il suo governo «è stato il più stabile degli ultimi 30 anni».

Forza Italia su Lagalla: «Una candidatura unitaria e vincente»

Dunque, la candidatura condivisa di Roberto Lagalla a Palermo rappresenta un primo passo compiuto per arrivare a sbrogliare la matassa Sicilia. «Forza Italia ha fatto una scelta di generosità e buonsenso», fa sapere il partito azzurro in una nota che prosegue: una scelta compiuta «mettendo da parte l’interesse personale per consentire al centrodestra di tornare vincente. E ai cittadini di Palermo di voltare finalmente pagina rispetto a questi troppi anni di degrado. Forza Italia, che pure è il primo partito della coalizione in Sicilia, ha chiesto a Francesco Cascio di rinunciare alla sua candidatura a sindaco della città di Palermo. E sosterrà il progetto di Roberto Lagalla».

Anche la Lega sosterrà Lagalla

E ci sarà anche la Lega a sostenere Roberto Lagalla a Palermo. Lo conferma all’AdnKronos Nino Minardo, segretario in Sicilia della “Lega-Prima l’Italia”, aggiungendo che il partito di Salvini appoggerà il candidato centrista per la successione a Orlando, come appena annunciato da Forza Italia. «È quanto – spiega – auspicavamo già da diversi giorni». Puntando a «una proposta unitaria, la candidatura di Lagalla è autorevole e di grande equilibrio. Un nome vincente per poter ridare lustro a Palermo dopo lo sfacelo di Orlando».

 

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