Arrestato Giulio Cusumano: è stato assessore a Palermo ed eletto con Orlando. L’accusa è di truffa

2 Mag 2022 19:34 - di Luisa Perri
Cusumano, Palermo

È stato un candidato di punta di una lista di sinistra per il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, Giulio Cusumano l’ex assessore comunale arrestato all’alba di oggi e finito ai domiciliari con l’accusa di truffe ai danni dello Stato e falsi in atti pubblici.  Ai domiciliari con Cusumano, anche un artista, Alessio Scarlata.

Arrestato all’alba dalla squadra mobile di Palermo

L’indagine della Squadra Mobile di Palermo – Sezione “Anticorruzione”, coordinata dalla Procura della Repubblica, è iniziata dopo la denuncia di un funzionario del Comune che avrebbe raccontato agli inquirenti di aver subito “pressioni ed intimidazioni” da parte dei due, Cusumano e Scarlata, per favorire associazioni culturali ritenute vicine che operano nel mondo teatrale palermitano. E’ così emerso che nell’ambito della manifestazione “Palermo città della cultura 2018”, “i due complici, gestori di fatto di alcune associazioni culturali e organizzatori occulti di progetti, al fine di ottenere la liquidazione del finanziamento da parte della Fondazione Sant’Elia, avrebbero presentato una rendicontazione contabile, contenente una falsa documentazione fiscale con costi in realta’ inesistenti o palesemente gonfiati per l’allestimento di iniziative culturali, utilizzando invece le somme ricevute a titolo di finanziamento per saldare debiti personali o per regalie a parenti ed amici”, come dicono gli inquirenti.

Chi è Giulio Cusumano

Cusumano, 48 anni, eletto con 2.267 voti nella lista Palermo 2022, nella scorsa tornata elettorale sosteneva il sindaco Leoluca Orlando, L’avvocato palermitano ha in seguito aderito al gruppo dei Comitati civici e poi ad Azione di Carlo Calenda. Quando a Sala delle Lapidi il partito di Calenda si è schierato all’opposizione, si è dimesso da consigliere lasciando il posto a Leonardo Canto.

Cusumano, come riporta Palermo Today, nel 2008 è stato anche assessore al Verde e all’Ambiente della Giunta guidata da Diego Cammarata in quota Mpa. Una brevissima parentesi che si è interrotta con il ritiro della delega da parte di Cammarata dopo la spaccatura con gli autonomisti di Raffaele Lombardo.

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