Roma Capitale, via libera al testo base. Rampelli: luci e ombre. Ora aspettiamo la maggioranza al varco

19 Apr 2022 20:49 - di Alessandra Danieli

Svolta storica? Forse è un po’ troppo. La notizia c’è. Ma l’enfasi del dem Roberto Morassut un po’ meno. La commissione Affari costituzionali della Camera ha votato all’unanimità il testo base di riforma dell’ordinamento di Roma Capitale. Che attribuisce alla Capitale d’Italia poteri legislativi da concordare con lo Stato e la Regione Lazio. Una buona notizia su un terreno scivoloso che ha visto da anni molto impegnata la destra capitolina e nazionale. Per il vicecapogruppo del Pd a Montecitorio si tratterebbe di una “svolta storica”. “Adesso – dice l’ex assessore capitolino – entriamo nella fase emendativa e poi si andrà in aula. Finisce, per Roma, il tempo delle rivendicazioni “e inizia quello della responsabilità e dell’Europa”.

Roma Capitale, Rampelli: luci e ombre

Il testo base vede il via libera unanime. Ma questo non basta a farne un capolavoro. La pensa così Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e per molti anni consigliere comunale di Roma. “Il bicchiere è mezzo pieno perché finalmente c’è una riforma su Roma Capitale. Anche se dai confini talmente ampi da rischiare l’ennesimo nulla di fatto. Ma il bicchiere è mezzo vuoto – aggiunge – perché, trattandosi di una riforma costituzionale, sfidiamo questa eterogenea maggioranza che sostiene il governo Draghi a bruciare ogni record per le quattro letture previste dall’articolo 138″. In questo conto alla rovescia – spiega Rampelli –  non sarà certo Fratelli d’Italia a mettersi di traverso. “Ma nutriamo forti dubbi sulla reale volontà di allineare Roma alle altre capitali europee e occidentali. Resta il fatto che Roma Capitale avrebbe potuto avere e potrebbe tuttora avere competenze e poteri in tempo reale. Attraverso l’approvazione di una banale legge regionale. Cosa che non è stata fatta negli interminabili nove anni di governo Pd con Zingaretti presidente. Evidentemente Zingaretti ha preferito esercitare i suoi poteri anche su Roma. Piuttosto che cederli a beneficio dei suoi cittadini”.

Gualtieri è pronto per passare all’incasso

Il sindaco Roberto Gualtieri neanche a dirlo è molto soddisfatto. Senza aver mosso un muscolo si trova tra capo e collo un’ottima notizia. E può passare all’incasso. “Sono molto contento che la Commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati abbia da oggi un testo di riforma. Dal quale iniziare una riflessione aperta e collaborativa tra tutti i livelli di governo. Che rafforzi il ruolo e i poteri di Roma Capitale. Adesso lavoriamo tutti insieme sia per mandare avanti questo percorso di riforma“.

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