Mps, spuntano tre nuovi account email di David Rossi. E si potrebbe esaminare il pc mai analizzato

22 Apr 2022 10:08 - di Paolo Lami
David Rossi, festini gay, Antonella Tognazzi

Spuntano tre nuovi account email dell’ex Capo della Comunicazione di Mps David Rossi. A quanto apprende l’Adnkronos la scoperta è stata fatta nel corso della indagini svolte dal Ros dei carabinieri per conto della Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte dell’ex manager.

Dagli accertamenti sarebbero stati individuati 3 nuovi account email, due con suffisso Yahoo ed uno con suffisso Gmail, annotati all’interno delle agende prelevate dall’ufficio di Rossi il 7 marzo 2013.

L’Ufficio di presidenza della Commissione parlamentare, presieduto da Pierantonio Zanettin, ha disposto che i Ros procedano con una nuova perizia tecnica per verificare l’attuale stato di attività dei tre account e l’eventuale presenza di comunicazioni fino ad oggi mai visionate.

“E’ un dato nuovo rispetto al quale vogliamo fare tutti gli accertamenti per verificare se ci sono novità”, dice il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di David Rossi, Pierantonio Zanettin.

La scoperta è “frutto del lavoro della nostra Commissione – continua – vedremo se sarà possibile trovare qualcosa di nuovo. Noi ce la mettiamo tutta”.

Ma c’è anche un’altra novità. La Commissione potrebbe addirittura aver trovato le chiavi di accesso per visionare contenuti dei dispositivi finora mai visionati.

Nel corso dell’audizione dell’assistente capo della Polizia di Stato, Mirko Mottula, che la sera della morte dell’ex capo della Comunicazione di Mps David Rossi era di turno alla sala operativa della Questura di Siena è spuntato anche un giallo sull’orario dell’intervento delle volanti quella sera.

“Alle 20.40 circa i carabinieri della centrale di Siena ci passano una segnalazione, pervenuta a loro, riguardo una persona che aveva chiamato per segnalare un uomo che giaceva in terra privo di vita. Successivamente alla loro chiamata, contatto la volante che si reca sul posto. Successivamente all’invio della volante, segnalo la cosa al 118″, ha detto Mottula riferendo che “poi la procedura” è stata avvertire alcuni funzionari, il capo di gabinetto e la “polizia scientifica per i rilievi del caso”.

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