La Russia rapisce due volontari britannici che erano in Ucraina per aiutare ad evacuare i civili

venerdì 29 Aprile 13:43 - di Lucio Meo

Due volontari britannici sono stati rapiti dalle forze russe in Ucraina mentre stavano evacuando i civili. Ne dà notizia la Cnn citando una dichiarazione di Dominik Byrne, co-fondatore e direttore operativo dell’organizzazione no profit britannica Presidium Network.

Gli operatori umanitari hanno perso i contatti con l’organizzazione lunedì mattina mentre viaggiavano a sud della città di Zaporizhzhia, nell’Ucraina centrale, per aiutare a organizzare un’evacuazione civile dell’area. Nessuno dei due dipende direttamente con Presidium Network, ma l’organizzazione ha offerto supporto, secondo Byrne, aggiungendo che una famiglia che i due uomini avevano cercato di evacuare da Zaporizhzhia è stata successivamente interrogata dai soldati russi, che hanno chiesto loro se i volontari fossero “spie britanniche”.

La Russia accusa Kiev di bombardamenti

La Russia denuncia un “bombardamento” contro un checkpoint in una località del distretto di Rylsky, nella regione di Kursk, al confine con l’Ucraina. “Intorno alle 8 ora locale, un checkpoint nella zona di Krupets è stato bombardato con colpi di mortaio. Non ci sono vittime né danni”, ha fatto sapere via Telegram il governatore della regione di Kursk, Roman Starovoyt, aggiungendo – stando a quanto riporta l’agenza Tass – che le forze russe hanno risposto al fuoco.

L’evacuazione dell’acciaieria di Mariupol

Sarebbe prevista per oggi un’operazione per evacuare i civili dall’acciaieria Azovstal a Mariupol, secondo quanto dichiarato, senza fornire dettagli, dall’ufficio del presidente ucraino. Si pensa che centinaia di civili siano intrappolati nel vasto complesso alla periferia orientale di Mariupol, che è stato pesantemente bombardato da aerei russi mercoledì notte e ha subito bombardamenti per settimane.

Mosca conferma: nostri i missili su Kiev

E’ di almeno un morto e diversi feriti il bilancio dell’attacco russo sulla capitale ucraina Kiev, compiuto durante la visita del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, che ieri ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. A riferirlo sono state fonti delle squadre di soccorso citate da Sky News. Secondo Zelensky, la Russia voleva “umiliare l’Onu”. Questo, aggiunge, “la dice lunga sul vero atteggiamento della Russia nei confronti dell’istituzione internazionale, degli sforzi dei dirigenti russi per umiliare l’Onu e tutto quello che l’organizzazione rappresenta”.

Gutierres (Onu) scioccato dalle bombe a Kiev

“Mi ha scioccato” ha detto Guterres alla televisione portoghese Rtp. Come ha confermato il sindaco della capitale ucraina Vitaly Klitschko è stata colpita una zona abitata nel quartiere centrale di Schevchenkyvsky. Per ora secondo quanto riferisce il servizio di emergenza statale ucraino, citato dalla Bbc, si contano dieci feriti. Un edificio residenziale è stato “parzialmente distrutto dai bombardamenti”. L’incendio, sviluppatosi nell’edificio, è stato spento dopo aver provocato la “parziale distruzione del primo e del secondo piano“. Cinque persone sono state salvate dai soccorritori.

La Gb invia 8mila soldati sui confini dell’est europeo

Circa 8.000 soldati britannici verranno inviati in Europa orientale per prendere parte ad esercitazioni militari. Le truppe verranno dislocate in diversi paesi, dalla Finlandia alla Macedonia del Nord, in uno dei più vasti dispiegamenti del dopo Guerra Fredda, sottolinea Sky News nel riferire la notizia. Assieme alle truppe verranno dislocate questa estate decine di carri armati e più di 100 veicoli corazzati da combattimento.

Alle forze britanniche si uniranno decine di migliaia di soldati della Nato e e degli alleati del Joint Expeditionary Force, il corpo di spedizione a guida britannica composto anche da altri paesi, tra cui Danimarca, Islanda e Norvegia. Le previste esercitazioni – ha reso noto il Ministero della Difesa di Londra – miglioreranno la capacità delle truppe britanniche e finlandesi di lavorare insieme, “scoraggiando l’aggressione russa in Scandinavia e negli stati baltici”. Per il segretario alla Difesa Ben Wallace l’iniziativa darà prova di “solidarietà e forza”: “La sicurezza dell’Europa non è mai stata così importante”, ha affermato. “Queste esercitazioni vedranno le nostre truppe unire le forze con alleati e partner della Nato e del Joint Expeditionary Force in una dimostrazione di solidarietà e forza in uno dei più grandi dispiegamenti condivisi dalla Guerra Fredda”.

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