Fisco, Salvini incontrerà Draghi e Mattarella. Ma avverte: «La Lega non dirà mai sì a nuove tasse»

7 Apr 2022 16:43 - di Redazione
Salvini

Da Draghi convinti che «sul fisco non possiamo cedere». Al termine di un’ora e mezza di confronto con i suoi negli uffici del Senato, Matteo Salvini fa sapere che chiederà al premier un incontro (già lunedì probabilmente) «con l’obiettivo di evitare aumenti di tasse su casa, affitti e risparmi». Dopodiché salirà al Colle per chiedere anche a Mattarella di intervenire: «Difendere e proteggere gli italiani – ha scandito – significa anche non tassarli». All’incontro del Senato ha significativamente partecipato anche il ministro Giancarlo Giorgetti, capodelegazione leghista nel governo e vero gancio di raccordo con Draghi.

Salvini ha riunito i suoi al Senato: c’era anche Giorgetti

La sua presenza è un messaggio al premier: nessuna forzatura sulla delega fiscale perché la Lega tutta non ti seguirebbe. Ai leghisti, infatti, non va giù la linea dura adottata (almeno così sembra) sul tema da Palazzo Chigi. «Sul fisco – ripetono come in un mantra nel Carroccionon si può derogare». Neppure nel caso Draghi apponga il voto di fiducia: «Stavolta non sarà facile passare sopra», avvertono. Pesa anche la frustrazione dei precedenti cedimenti come la riforma del catasto e l’avvio della “tassazione duale“, fortemente sollecitate dal centrosinistra.

«Noi nel governo per pandemia e Pnrr»

A tanto si aggiunge la tensione scatenata dalla decisione del renziano Marattin di sospendere la seduta in commissione Finanze per impedire alla Lega di presentare l’emendamento sull’esenzione Imu delle case inagibili o occupate abusivamente. Il governo rischiava di andare sotto. «Voglio pensare che sia stato solo un incidente di percorso», ha tagliato corto Salvini. Ma lo scontro politico, con la palla che passa ora al governo, pare solo rinviato. «Siamo entrati nell’esecutivo – ha ricordato il Capitanoper portare il Paese fuori dalla pandemia. E per utilizzare correttamente i fondi europei. Sono convinto che i provvedimenti che ipotizzano nuove tasse su case o risparmi siano fuori luogo». Parole affidate a note del partito, perché anche al termine dell’incontro di oggi Salvini ha dato forfait ai giornalisti.

 

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