Firenze, studente di 15 anni punta la pistola alla tempia del prof: «Mi hai messo troppe note»

sabato 2 Aprile 17:53 - di Natalia Delfino
studente pistola firenze

Ha estratto la pistola che nascondeva dietro la schiena e l’ha puntata alla tempia del professore, “reo” di avergli messo troppe note. «Prof, dobbiamo regolare una questione: sta sbagliando», ha detto lo studente, mentre i compagni di classe, ridendo, lo riprendevano con il telefonino. È successo in una scuola di Firenze, un istituto tecnico, da cui presto l’episodio, che risale al 29 marzo, è uscito per rimbalzare prima nelle chat e poi in rete. Protagonista della vicenda un 15enne di origini straniere, che è stato denunciato presso la Procura per i minori per minaccia aggravata dall’aver agito per motivi di bullismo e ai danni di un incaricato di servizio pubblico, oltre che per interruzione di servizio.

La giustificazione del ragazzino: «Era solo uno scherzo»

A segnalare il giovane, secondo quanto riporta il Corriere Fiorentino, è stata la scuola. La pistola è poi risultata essere un giocattolo. Il ragazzino, che ha anche subito una perquisizione domiciliare, si è giustificato parlando di «uno scherzo», ma pare che non fosse nuovo a episodi di bullismo nei confronti degli insegnanti. In particolare, secondo quanto ricostruito, si accaniva con le donne, umiliandole, offendendole e interrompendo le lezioni con prepotenza.

Le indagini della Procura per i minori

Nel corso della perquisizione la polizia non ha trovato armi, ma ha sequestrato il cellulare dello studente per accertare se contiene quello e altri video con il professore. Le indagini, coordinate dal procuratore capo Antonio Sangermano, partono proprio dal filmato per ricostruire vicenda e ruoli e mirano ad accertare quali provvedimenti disciplinari abbia adottato la scuola, anche in passato. Come da prassi, inoltre avvierà anche una procedura per accertare il contesto socio-familiare in cui il quindicenne viva.

L’istituto: «È una situazione molto delicata»

Secondo quanto ricostruito, già da qualche settimana il 15enne girava per la scuola portando con sé la pistola, tenendola infilata nei pantaloni, dietro la schiena, proprio come quando l’ha estratta di fronte al professore. Inoltre, la esibiva davanti ai compagni, che l’avrebbero visto giocarci anche la mattina di tre giorni fa. «È una situazione molto delicata ed è stata segnalata subito alla Procura per i minori. Già in passato – ha detto al Corriere Fiorentino il dirigente dell’istituto tecnico – il consiglio di classe aveva adottato una serie di provvedimenti disciplinari nei confronti dello studente. La scuola svolge una funzione educativa e anche in questa situazione si è mossa immediatamente. Ora attendiamo l’esito delle indagini della magistratura».

Lo studente di Firenze con la pistola non è un caso isolato

Per quanto sconcertante, l’episodio non è unico nel suo genere. Cercando in rete, infatti, si trovano precedenti molto simili, come quello avvenuto in un tecnico industriale di Pisa nel 2012, dove un allievo di una scuola vicina ha minacciato con la pistola, poi risultata ad aria compressa, due insegnanti. Ancora nel Pisano un episodio simile si è verificato anche nel 2018. Nel 2020 nel Lodigiano uno studente ha estratto la pistola, vera ma scarica, durante l’esame di maturità, minacciando i commissari perché doveva «assolutamente passare l’esame». Casi simili si registrano poi anche oltre confine: in Francia, nel 2018, uno studente ha minacciato un’insegnante con una pistola ad aria compressa per farsi mettere presente. Anche in quel caso lo studente si giustificò parlando di «scherzo», mentre il video rimbalzava in rete scioccando l’opinione pubblica.

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