È morta Letizia Battaglia, con le sue foto ha testimoniato la guerra di mafia a Palermo

giovedì 14 Aprile 11:27 - di Mia Fenice
Letizia Battaglia

È morta la fotografa palermitana Letizia Battaglia. Passata alla storia per i suoi scatti sui più importanti delitti di mafia, aveva 87 anni. È andata via pochi giorni prima che la sua storia, interpretata da Isabella Ragonese e raccontata in una fiction di Roberto Andò, venisse trasmessa dalla Rai.

È morta la fotografa palermitana Letizia Battaglia

La sua carriera inizia nel 1969 con il giornale palermitano L’Ora. Poi si trasferisce a Milano e nel 1974 ritorna a Palermo creando con Franco Zecchin, l’agenzia Informazione fotografica.

Sono gli anni dei delitti di mafia a Palermo e Letizia Battaglia li documenta con la sua macchina fotografica per informare l’opinione pubblica. Racconta il potere del clan dei Corleonesi. Fu la prima ad arrivare e fotografare, il 6 gennaio 1980, l’omicidio del presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella.

Non è solo la fotografa della mafia

Ma Letizia Battaglia non è solo la fotografa della mafia. I suoi scatti vengono riconosciuti in tutto il mondo e nel 1985 è la prima donna europea a ricevere, ex aequo con l’americana Donna Ferrato, il Premio Eugene Smith, a New York, riconoscimento internazionale istituito per ricordare il fotografo di Life. Nel 1999 ha ricevuto anche il premio Mother Johnson Achievement for Life.

Negli anni ’80 ha creato il “laboratorio d’If” dove si sono formati fotografi e fotoreporter palermitani come la figlia Shobha, Mike Palazzotto e Salvo Fundarotto. Dopo l’assassinio del giudice Falcone, il 23 maggio 1992, si allontana dal mondo della fotografia e nel 2003 si trasferisce a Parigi. Torna poi a Palermo e nel 2017 inaugura, ai Cantieri Culturali della Zisa il Centro Internazionale di Fotografia, da lei diretto.

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