Zelensky al congresso Usa: “Oltre mille bimbi morti. Il nostro 11 settembre è ogni giorno” (video)

mercoledì 16 Marzo 17:44 - di Laura Ferrari
Zelensky congresso Usa

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha aperto il suo discorso in videocollegamento al Congresso americano con un discorso che ha volutamente toccato le corde emotive. Non a caso, il momento più toccante ha riguardato un video, trasmesso da Kiev, che il presidente ucraino ha invitato a guardare con attenzione. Un vero e proprio pugno allo stomaco.

Sullo schermo cinematografico del congresso Usa sono passate le immagini di corpi a terra, insanguinati, sotto le bombe russe. Una galleria dell’orrore con cadaveri gettati nelle fosse comuni, sequenze di palazzi sventrati, bambini in lacrime, corpicini a terra, inermi. Come straziante tappeto musicale del drammatico video, una dolcissima melodia di violino e piano, colonna sonora del film High Pass, una pellicola del 1981 dedicata alla resistenza ucraina contro l’invasione nazista. Impossibile rimanere indifferenti.

video Zelensky

“La Russia ha attaccato i valori umani fondamentali”

Zelensky aveva aperto il suo discorso al Congresso lodando il coraggio del popolo ucraino e dicendo che il “destino” del suo Paese si sta decidendo proprio in queste ore. La capitale Kiev è “ogni giorno sotto attacco missilistico e aereo da parte delle truppe russe. Ma non si arrende”, ha detto Zelensky, rivolgendosi virtualmente al Congresso, tramite una interprete. Ha ricordato che il suo Paese è “nella peggiore guerra dalla seconda guerra mondiale”. “Ho l’onore di salutarvi a nome del popolo ucraino, popolo coraggioso e amante della libertà, che da otto anni resiste all’aggressione russa”, ha aggiunto. “Coloro che danno i loro migliori figli e figlie per fermare questa invasione russa su vasta scala”.

“Ricordate l’attacco di Pearl Harbor, ricordate l’11 settembre quando hanno cercato di trasformare le vostre città in campo di battaglia, quando innocenti sono stati attaccati? Il nostro Paese vive questa esperienza tutti i giorni” sotto l’attacco dei russi, ha aggiunto nominando Kiev e tutte le città ucraine che ha “Russia sta trasformando in un campo di morte”.
“In questo momento – ha proseguito – il destino del nostro Paese si sta decidendo. Il destino del nostro popolo in cui gli ucraini saranno liberi, se saranno in grado di preservare la loro democrazia. La Russia ha attaccato non solo noi, non solo la nostra terra, non solo la nostra città, ha intrapreso una brutale offensiva contro i nostri valori, i valori umani fondamentali”.

Zelensky al congresso Usa: “Siamo disposti a morire per rimanere liberi”

“La forza non significa essere grandi, ma il coraggio di combattere per i diritti umani, per la propria libertà e per il proprio Paese e anche di morire quando arriva il momento e non di subire quello che decide qualcun altro, il tuo vicino Oggi – ha proseguito Zelensky parlando al congresso Usa – il popolo ucraino non sta difendendo solo l’Ucraina, ma stiamo combattendo per i valori dell’Europa e del mondo sacrificando le nostre vite nel nome del futuro. Per questo oggi il popolo americano non sta aiutando solo l’Ucraina ma l’intera Europa e il mondo a mantenere la giustizia nella storia e il mondo vivo. Io ho quasi 45 anni ma oggi il cuore di più mille bambini ha smesso di battere e il mio anche. Non vedo senso nella vita se non si può fermare la morte. Questa è la missione principale come leader del mio popolo, i grandi ucraini. E come leader del mio popolo, mi rivolgo al presidente Biden: lei è il leader di una grande nazione, spero che lei diventi leader del mondo, esserlo significa essere leader della pace” ha concluso Zelensky.

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