Zelensky a Biden: «Non sanzionare Abramovich». L’indiscrezione della stampa Usa sul ruolo del magnate

mercoledì 23 Marzo 20:14 - di Luciana Delli Colli
abramovich

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avrebbe chiesto al presidente degli Stati Uniti Joe Biden in un recente colloquio telefonico di non sanzionare l’oligarca Roman Abramovich, perché potrebbe rivelarsi importante per facilitare un accordo con la Russia. A rivelarlo è stato il Wall Street Journal, citando fonti secondo le quali a questo si dovrebbe il tempo preso dagli Usa sulla questione.

Zelensky a Biden: «Non sanzionare Abramovich»

Abramovich infatti compariva nella lista di oligarchi da sanzionare approntata agli inizi di marzo dal Dipartimento del Tesoro americano. Il Consiglio per la sicurezza nazionale, però, chiesto di attendere prima di procedere. Secondo le fonti del Wsj, dietro lo stop vi sarebbe l’intervento di Zelensky su Biden alla luce del fatto che il magnate avrebbe potuto svolgere un ruolo nei negoziati con la Russia. Secondo quanto emerso nelle scorse settimane, del resto, fu proprio Kiev a richiederne la presenza al primo round negozionale del 28 febbraio, su input della comunità ebraica ucraina.

Dopo l’addio al Chelsea, il magnate si consola col Goztepe

Abramovich compare, invece, nella lista delle sanzioni stabilite dall’Ue il 10 marzo. È stato in questo contesto che il magnate ha deciso, per esempio di vendere il Chelsea, annunciando anche che avrebbe devoluto i proventi a favore dei profughi. «Mi addolora separarmi dal club», aveva detto. Ma, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe già al lavoro per colmare quel vuoi: la Cnn turca, infatti, ha dato conto di un possibile acquisto della squadra di calcio Goztepe e di negoziati già a uno stadio piuttosto avanzato.

 

 

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