Sos baby gang, 2 giovani accoltellati a Milano, un 14enne a Napoli. De Corato: ora mappare le bande

lunedì 7 Marzo 11:43 - di Greta Paolucci
baby gang

Per anni ci siamo cibati di film e serie che raccontavano in storie di pura finzione che rivisitava la realtà, il fenomeno delle baby gang. Delle bande giovanili che in strada vivono. Bivaccano. Delinquono. Uccidono e muoiono. Per anni: poi improvvisamente abbiamo cominciato a renderci conto che qualcosa di simile stava accadendo anche da noi. Perché da Milano a Napoli. Da Padova ad Ancona, passando per Bologna, e non solo, città e piccoli centri di provincia sono praticamente in ostaggio di nuove bande criminali. Gang multietniche che aggregano in gruppi violenti ragazzi difficili, giovani che vivono realtà di disagio e di malavita quotidiana. E che spesso si formano sul web e poi passano all’azione in strada: dove spaventano le piazze e insanguinano le strade. Come accaduto sabato notte di fronte al Politecnico, in Piazza Leonardo da Vinci a Milano, dove un gruppo di persone non ancora identificate ha aggredito due ragazzi di 21 e 22 anni. O a Napoli, dove qualcuno che gli agenti devono ancora individuare, ha accoltellato alla gamba un ragazzo di 14 anni, assalito fuori da un fast food…

Milano, altri due giovani aggrediti e accoltellati

Dunque, è successo di nuovo. Nella notte tra sabato e domenica. Di fronte al Politecnico, in piazza Leonardo da Vinci a Milano, dove un gruppo di persone ha assalito due ragazzi di 21 e 22 anni. Un’aggressione brutale: la banda, non ancora identificata, ha picchiato entrambe le vittime con calci e pugni. Addirittura, ha infierito sul più piccolo dei due, ferito con un coltello al fianco e alla gamba. «I carabinieri sono al lavoro per individuare i responsabili dell’ennesimo pestaggio in una piazza più volte teatro di aggressioni da parte delle baby gang. Bisogna procedere come ha fatto il prefetto a Padova e mappare i membri delle baby gang in modo da individuarli subito» ha dichiarato dunque, nell’immediato, l’assessore regionale alla sicurezza, immigrazione e polizia locale, Riccardo De Corato.

L’assessore alla sicurezza De Corato (Fdi): «Serve una mappatura delle baby gang»

«Piazza Leonardo Da Vinci, come Via Lecco, Piazza Gae Aulenti, i Navigli e le Colonne di San Lorenzo: sono tutte zone di “mala movida” abbandonate a sé stesse», incalza l’assessore di Fdi. Quindi prosegue: «Dove la sera e la notte accade di tutto. Risse, aggressioni, rapine e violenze. Bisogna mappare le baby gang e sfruttare tutti i mezzi a disposizione per prevenire questi reati. Dove sono le telecamere? In queste zone “calde” sono in numero sufficiente? E vengono adeguatamente utilizzate?», conclude con interrogativi aperti De Corato, denunciando un fenomeno in aumento esponenziale. Una realtà rispetto alla quale negli ultimi tempi non abbiamo potuto far altro che ammettere che, non solo il trend della criminalità giovanile è in inquietante aumento. Ma anche che limitare il fenomeno alla denominazione di “malamovida” potrebbe essere riduttivo.

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