Rilasciata e multata la giornalista russa del blitz in tv contro Putin. «Ribellatevi, non abbiate paura» (video)

martedì 15 Marzo 19:29 - di Eugenio Battisti

Dopo il blitz in diretta televisiva è stata rilasciata la giornalista della Tv di Stato russa Maria Ovsyannikova. Ormai celebre in tutto il mondo per la plateale protesta contro il Cremlino durante il telegiornale. “No alla guerra. Fermate la guerra. Non credete alla propaganda, vi dicono bugie qui”, recitava il cartello mostrato in diretta tv alle spalle della conduttrice all’oscuro di tutto. La donna era poi stata arrestata. Ma è ricomparsa con un video preregistrato nel quale attacca ancora più duramente il regime dicendo che in Russia sono stati tutti “zombificati”.

Rilasciata e multata la giornalista russa anti Putin

La giornalista, stando alle notizie della Bbc, è stata condannata a pagare un multa ed è stata rilasciata. La televisione britannica ha mostrato una foto, subito diventata virale sui social, dove la donna sembra trovarsi in tribunale con il suo avvocato. La Cnn aveva riferito che Maria Ovsyannikova era scomparsa. “Non riusciamo a trovarla”, aveva detto il suo legale. Dopo che inizialmente gli amici avevano detto che si trovava al dipartimento di polizia di Ostankino, a Mosca. Ora le Nazioni Unite chiedono alle autorità russe che la giornalista non sia punita per aver esercitato il suo diritto alla libertà di parola. Lo riferisce il Guardian online. Ravina Shamdasani, portavoce delle Nazioni Unite per i diritti umani, ha chiesto che le autorità garantiscano che la donna “non subisca rappresaglie”.

“Qui vi dicono dolo bugie, non credete alla propaganda”

Durissimo e plateale il j’accuse contro lo zar di Mosca. “Ciò che sta succedendo in Ucraina è un crimine. E la Russia è l’aggressore. La responsabilità di questa aggressione è  di una persona sola. E questa persona è  Vladimir Putin”, si legge in un video-tweet che sta spopolando. “Mio padre è ucraino e mia madre è russa e non sono mai stati nemici”, spiega ancora la giornalista nel video registrato prima dell’arresto. “Purtroppo ho lavorato al Canale Uno negli ultimi anni e ho lavorato alla propaganda del Cremlino. E ora mi vergogno molto”, riporta la France Presse. “Scendete in strada, non abbiate paura. Non possono incarcerarci tutti”.

Si dimette da Ntv a giornalista russa Lilia Gildeeva

Intanto si registra un’altra defezione dalla corte ufficiale della comunicazione di Mosca. La giornalista e conduttrice russa Lilia Gildeeva del canale televisivo Ntv, filo-Cremlino, si è dimessa. Lo riporta Ria Novosti, citando l’ufficio stampa della tv, che non ha dato motivazioni ufficiali sulla decisione. La reporter, 45 anni, lavorava per Ntv dal 2006. “Prima me ne sono andata via dalla Russia, temevo che non mi avrebbero lasciata partire. Poi mi sono dimessa”, ha detto in un’intervista al blogger Ilya Varlamov.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *