Mariupol, chi è la modella che i russi accusano di “sceneggiata”. Ha partorito una bimba di nome Veronika

sabato 12 Marzo 16:19 - di Francesco Severini
Marianna

Mariupol, l’ex modella Marianna Podgurskaya oltre alle bombe vere ha dovuto subire anche lo shitstorm sui social degli amichetti di Putin. Lei è la donna incinta, fotografata in fuga dall’ospedale bombardato nell’assedio di Mariupol, con un pigiama a pois e il volto atterrito.  Il bilancio di quell’azione, che i russi negano di avere compiuto, è di tre morti e 17 feriti.

Mariupol, Marianna accusata dai russi che parlano di fake news

Marianna si è salvata, ma non dal fango della disinformatia filo-Putin. Il Cremlino ha commentato la vicenda parlando di “fake news”. Il ministro degli Esteri Lavrov, nel punto stampa dopo l’incontro in Turchia con l’omologo ucraino, aveva detto che l’ospedale “era la base del Battaglione Azov” e che “i civili ucraini sono stati usati come scudo”.

Marianna “in posa” sulla barella? I due volti sono diversi

L’ambasciata russa a Londra ha rilanciato la tesi secondo cui Marianna si sarebbe prestata a una recita, interpretando la parte della donna incinta in fuga e poi mettendosi anche in posa in un altro scatto in barella eseguito da del fotografo  Evgeniy Maloletka (il pluripremiato fotografo di Ap). Anche lui sotto accusa come fotografo propagandista delle tesi occidentaliste. Ma i volti delle due donne sono diversi, anche se la macchina del fango si è subito messa in moto.

Marianna ricoverata a Mariupol il 6 marzo

Come mai Marianna si trovava in ospedale? “Avrebbe dovuto partorire il 9 marzo – spiega La Stampa –  «ma è stata ricoverata in ospedale il 6 marzo per ragioni di sicurezza: in caso di necessità l’ambulanza non sarebbe mai potuta arrivare sotto i bombardamenti», spiega la zia, grazie al “ponte” telefonico messo in piedi dalla giornalista e analista ucraina Olga Tokariuk”.

Minacce e insulti contro l’ex modella che ha partorito un bimba

L’odio messo in moto dalla propaganda filorussa si è riversato sulla neomamma ora dopo ora. “Marianna è stata bersagliata da minacce, insulti, accuse di «essersi venduta al nemico». Lei, che contrariamente a quanto detto dalle autorità russe, non ha mai fatto l’attrice ma, dopo una breve carriera come modella di abiti da sposa, ha iniziato a vendere cosmetici su Instagram. La zia Tetyana – racconta ancora La Stampa – è l’unico contatto con l’esterno di Marianna, che continua ad essere bloccata a Mariupol, assediata dai bombardamenti, senz’ acqua, cibo, elettricità da giorni e dove la conta delle vittime è già salita a 1.582. «Ci sentiamo per pochi secondi alla volta – dice – prego perché lei e la neonata vengano evacuati il prima possibile, devono vivere»”.

 

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