L’ultima di Putin: vietati i funerali dei soldati russi morti in Ucraina “per non scatenare il panico”

mercoledì 9 Marzo 17:05 - di Mia Fenice
soldati russi

Non solo l’aggressione all’Ucraina, gli arresti dei moscovoti che manifestano in piazza, ora Mosca vieta anche i funerali dei soldati russi morti in guerra. Una misura che dovrebbe servire a “non scatenare il panico”. «Ci hanno detto che non avremo il corpo del nostro caro indietro finché tutto non sarà finito», ha confidato una donna alla Novaja Gazeta, uno dei pochi giornali indipendenti russi. Repubblica racconta il caso di suo figlio Maxim: è morto in battaglia il 24 febbraio, un giorno prima di compiere 22 anni. Era un soldato di leva. Aveva parlato con la famiglia il 23 febbraio: «Siamo qui per delle esercitazioni, appena mi ridanno un telefono ti chiamo», aveva promesso a sua madre. «Non potevamo nemmeno immaginare che un soldato di leva sarebbe stato inviato lì. Ha tenuto la mitragliatrice in mano due volte!», ha detto ancora la donna.

I soldati russi «non sanno che vanno in guerra»

Sono tante le famiglie che in questi giorni piangono e sono in terribile attesa per i loro figli, giovani di leva o soldati arruolati da poco tempo di cui non hanno più notizie. C’è poi la vicenda di Nikolai, riporta sempre la Repubblica, figlio di Galina che ha condiviso la sua storia con la Bbc. «Non so cosa fare. I media tacciono sul fatto che i nostri ragazzi siano stati catturati. Oppure che non sanno di star andando a combattere».

Soldati russi: le accuse alla Russia

L’accusa nei confronti del governo russo, come si legge su Skytg24, è quella di “nascondere” i cadaveri dei soldati uccisi per non accendere ulteriormente le proteste di piazza contro la guerra. Il presidente ucraino Zelensky ha accusato Putin di aver disposto l’ordine di bruciare i corpi dei caduti. Secondo una rivelazione dell’intelligence britannica, scrive Skytg24, (ripresa da Telegraph The Guardian), forni crematori mobili seguirebbero l’esercito russo in Ucraina. Ai parenti verrà notificato che il loro congiunto «è morto nell’adempimento del proprio dovere di servizio», «al di fuori della località di dislocazione permanente».

Il balletto dei numeri

Ma quanti sono realmente i soldati russi morti in Ucraina? Si stima che in due settimane di guerra siano deceduti «duemila o quattromila» soldati. Numeri diffusi dal Pentagono, dal direttore della Defence Intelligence Agency, Scott Berrier. I russi parlano di altri numeri a ribasso. Per la Difesa russa i militari morti sarebbero 498. Mentre sarebbero oltre 12mila secondo l’ultimo bollettino diffuso dallo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine su Facebook. La Russia, come riporta Skytg24, non comunica un dato ufficiale dei caduti in guerra dallo scorso 2 marzo. Un silenzio che avrebbe come obiettivo quello di nascondere la reale entità dei soldati morti in guerra in Ucraina.

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