Cordoglio bipartisan per la morte di Martino. Meloni: «Grande interprete del pensiero liberale»

sabato 5 Marzo 13:17 - di Eugenio Battisti

Cordoglio e dolore bipartisan per la morte di Antonio Martino. Ministro degli Esteri e della Difesa nei governi Berlusconi, tessera numero 2 di Fratelli d’Italia di cui è stato co-fondatore. “Con Antonio Martino se ne va un amico carissimo, uno studioso illustre. Un uomo libero“, dice Silvio Berlusconi tra i primi a commentare la scomparsa del professore 79enne.

Berlusconi: se ne va un caro amico

“Con lui ho condiviso l’idea della nascita di Forza Italia, della quale ebbe la tessera numero due. Fu uno dei più apprezzati ministri dei nostri governi. Stimatissimo in tutti i contesti internazionali e soprattutto negli Stati Uniti. Dove si era formato e dove era di casa”. Il leader azzurro ne traccia un ritratto completo. “Figlio di Gaetano Martino, uno dei padri fondatori dell’Unione europea, allievo e amico del premio Nobel Milton Friedman, liberale intransigente. Liberista convinto, con il suo pensiero orientò e caratterizzò il programma di Forza Italia fin dal 1994. Con lui elaborai fra l’altro il nostro progetto di riforma fiscale, basato sulla flat tax.  Mi mancheranno i suoi modi squisiti, le citazioni colte, l’ironia tagliente, la discrezione”, conclude il Cavaliere.

Meloni: grande interprete del pensiero liberale

Da Fratelli d’Italia al Pd passando per Lega e il premier Draghi: è un coro unanime di cordoglio. Giorgia Meloni ricorda il professor Antonio Martino come un  fine intellettuale e politico di spessore. “Tra i migliori interpreti del pensiero liberale”, dice la leader di FdI, “un galantuomo apprezzato trasversalmente per la sua intelligenza e le sue capacità. Alla sua famiglia e ai suoi cari la nostra vicinanza”.

Gasparri: grande intellettuale

“Grande intellettuale, tra i fondatori di Forza Italia, difensore coerente dei principi liberali, ministro insigne”, ricorda Maurizio Gasparri. “Ha dato un contributo impareggiabile al dibattito politico, culturale ed economico. I suoi rapporti internazionali e la sua capacità di sintesi hanno introdotto nel dibattito politico temi che a lungo erano stati appannaggio di una ristretta minoranza”. Lo ricordo collega di governo e in Parlamento – aggiunge il senatore di Forza Italia – amico di tante battaglie e iniziative. L’Italia perde una delle menti più lucide e ricche di idee”.

Letta: una voce libera

“È con vera tristezza che partecipo al lutto per la scomparsa di #AntonioMartino”, scrive Enrico Letta su Twitter. “Siamo stati spesso in disaccordo e anche per questo forse ho potuto apprezzarne ancora più in profondità la signorilità, la coerenza e la competenza. Una #vocelibera che ci mancherà”. Grande tristezza per la scomparsa di Martino anche dal  presidente di Italia Viva Ettore Rosato. 

Moles: ciao prof, mi mancherai

“La morte di Antonio Martino, del mio Professore e maestro di vita, è per me un dolore indescrivibile”. Particolarmente toccante il ricordo di Giuseppe Moles, sottosegretario all’Editoria e vicepresidente dei senatori di Forza Italia. “Era un uomo di altri tempi, di una straordinaria umanità, coerenza, signorilità e autorevolezza. Grande intellettuale e uomo delle istituzioni. Mi mancherà tutto di lui: le sue battute, i suoi aforismi, il suo sorriso, i suoi consigli e i suoi rimproveri. Un abbraccio di cuore alla Signora Carol ed alle figlie Alberta ed Erika. Ciao Prof ti voglio bene”. Di gravissima perdita per il mondo politico, accademico, della cultura, parla anche l’ex senatore Riccardo Pedrizzi. “E per chi gli voleva bene come me”.

 

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