Ucraina, per Johnson l’attacco è imminente: “Putin prepara la più grande guerra d’Europa dal ’45”

domenica 20 Febbraio 12:42 - di Laura Ferrari
Boris Johnson, Ucraina, Putin

La Russia di Putin sta preparando in Ucraina “la più grande guerra in Europa dal 1945”. Il premier britannico Boris Johnson si esprime così, alla Bbc, prospettando un imminente attacco della Russia all’Ucraina. “Tutti i segnali lasciano intendere che il piano, in un certo senso, sia già partito”, le parole del primo ministro. Si intensificano le voci relative ad un’offensiva che punterebbe ad arrivare sino a Kiev. “La gente deve comprendere i pesantissimi costi in termini di vite umane”, aggiunge Johnson. L’attacco è imminente? “Temo che lo indichi la realtà dei fatti. Tutti i segnali fanno pensare che il piano, in un certo senso, sia già iniziato”.

“Putin attaccherà l’Ucraina per ricostruire l’Unione sovietica”

Dello stesso avviso la ministra degli Esteri britannica Liz Truss.  Il presidente russo Vladimir ”Putin non si fermerà all’Ucraina”, dice il ministro nel corso di una intervista al ‘Mail on Sunday’, nella quale sostiene che il presidente russo sta tentando di ricostruire l’Unione Sovietica. ”Questo è il momento più pericoloso per la sicurezza europea dagli anni ’40. Dobbiamo prepararci allo scenario peggiore. La Russia ha dimostrato di non prendere sul serio la diplomazia”, ha detto Truss.

L’Occidente, ha proseguito, deve fermare Mosca o Putin cercherà di “riportare l’orologio indietro alla metà degli anni ’90 o anche prima”. Truss ha citato l’ipotesi di annessione alla Russia degli stati baltici, come Estonia e Lettonia, e i Balcani occidentali, che comprendono Serbia e Albania.

La vicepresidente Usa Kamala Harris: “Prepariamo sanzioni mai viste contro la Russia”

Le sanzioni che gli Stati Uniti stanno preparando nei confronti della Russia nel caso in cui dovesse invadere l’Ucraina ”sono tra le più grandi, se non le più grandi, che abbiamo mai emesso”. Lo ha detto la vice presidente degli Stati Uniti Kamala Harris intervenendo alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, in Germania.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *