Ucraina, Mosca annuncia il ritiro di parte delle truppe al confine. La Cnn smentisce

15 Feb 2022 11:43 - di Eugenio Battisti

Si va verso il ripiegamento dei soldati di Putin dal confine con l’Ucraina? Mosca ha annunciato il ritiro di parte delle truppe schierate vicino al confine. Dopo aver completato le manovre che stavano effettuando nell’area. “I distaccamenti dei distretti militari del sud e dell’ovest che hanno svolto le loro missioni si stanno preparando questo martedì a tornare alle loro basi in treni e mezzi per il trasferimento delle truppe”. Così il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov che lascia intendere l’allontanarsi dell’ipotesi di una escalation militare della Russia. La notizia è riportata l’agenzia di stampa russa Sputnik.

Ucraina, Mosca annuncia il ritiro progressivo delle truppe

Fino a ieri tutto lasciava presagire un intervento del Cremlino nelle prossime ore. Gli Usa avevano previsto un attacco per il 16 febbraio. A smentire la notizia parlando invece di propaganda dell’Occidente arriva anche il ministero degli Esteri russo. ”Il 15 febbraio 2022 entrerà nella storia come il giorno in cui la propaganda di guerra occidentale è fallita”. Così su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. “Sono caduti in disgrazia e sono stati distrutti senza che sia stato sparato un solo colpo”, ha scritto proprio mentre la Russia ha annunciato che sta ritirando alcune truppe al confine.

La Cnn smentisce: continuano gli ammassamenti militari

A smentire categoricamente l’annuncio dalle autorità militari di Mosca è la Cnn. Che in queste ore riferisce che l’ammassamento di truppe e dispositivi militari russi al confine con l’Ucraina sta proseguendo. Le operazione quindi proseguirebbero senza sosta. L’emittente all news ha geolocalizzato alcuni video che circolano sui social media e documentano questi spostamenti. Alcuni dei video provengono da fonti ufficiali e sono stati analizzati da osservatori. E confrontati con immagini satellitari.

Il cancelliere tedesco in arrivo al Cremlino

In particolare la Cnn fa riferimento a movimenti nei pressi di Belgorod, nella Russia occidentale, a poca distanza dal confine e dalla città ucraina di Kharkiv. Un altro filmato, postato sui social media domenica, mostra carriarmati in movimento nei pressi del villaggio di Sereteno. A circa 24 chilometri dal confine ucraino. Anche la zona attorno a Voronezh appare teatro di movimenti militari, con carri armati e reparti di fanteria. Le notizie si accavallano contraddittorie mentre i riflettori sono puntati sulla visita del cancelliere tedesco a Mosca Scholz, che, come il presidente Macron, non si sottoporrà al test molecolare anti-covid.

Mulè: le porte del dialogo sempre più aperte

Di segnali di distensione parla da Roma il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè. “L’Occidente ha dimostrato un altissimo senso di responsabilità. Perché all’escalation militare della Russia ha sempre evitato la politica della contrapposizione privilegiando quella del dialogo. Sul tavolo ci sono ora alcuni temi importanti. Se e quando l’Ucraina entrerà a far parte della Nato e come gestire la situazione nel Donbass. La porta del dialogo giorno dopo giorno si apre sempre si più“.

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