Ucraina, le prime sanzioni Ue contro la Russia: colpiti anche banche e deputati della Duma

martedì 22 Febbraio 20:28 - di Redazione
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I ministri degli Esteri dell’Ue «hanno trovato un accordo su questo primo pacchetto di sanzioni» nei confronti della Russia per il riconoscimento delle repubbliche secessioniste di Donetsk e Luhansk «all’unanimità». Lo ha chiarito il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian, in conferenza stampa a Parigi al termine del Consiglio Affari Esteri informale straordinario tenutosi oggi. Si tratta di un «primo» pacchetto perché, h spiegato il ministro, «vediamo purtroppo che la storia non è finita qui. La situazione è grave, molto grave».

Von der Leyen: «L’Ue pronta ad adottare altre sanzioni»

Le sanzioni, come spiegato dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, prendono di mira «la capacità dello Stato e del governo della Russia di accedere ai mercati dei capitali e ai servizi finanziari dell’Ue, per limitare il finanziamento di politiche escalatorie ed aggressive» nei confronti dell’Ucraina e a contrastare «il commercio delle due regioni separatiste da e verso l’Ue», per far sì che «i responsabili sentano chiaramente le conseguenze economiche delle loro azioni aggressive e illegali». L’Ue, ha quindi chiarito anche von der Leyen, «è pronta ad adottare misure aggiuntive in un secondo momento, se necessario, alla luce degli sviluppi».

Colpiti banche e deputati della Duma

Fra i soggetti destinatari delle sanzioni, che dunque sono di natura economica e finanziaria, ci sono «le banche che finanziano le operazioni militari e di altro tipo russe in quei territori» e «coloro che sono coinvolti nella decisione illegale» di riconoscere le due repubbliche separatiste. Compresi i deputati della Duma. «Ci saranno sanzioni personali per colpire i responsabili delle decisioni prese, come i parlamentari russi e i responsabili del settore militare», ha spiegato l’Alto Rappresentante dell’Unione europea, Josep Borrell, aggiungendo che «le sanzioni faranno male, molto male alla Russia». Poi su Twitter ha scritto: «Niente più shopping a Milano, feste a Saint Tropez e diamanti ad Anversa».

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