Ritorsioni contro la Meloni? Crosetto: “Conosco Berlusconi, non escluderebbe mai Giorgia da Mediaset”

mercoledì 2 Febbraio 18:21 - di Adriana De Conto
Meloni Mediaset Crosetto

Corre voce che l’intervista di Giorgia Meloni a “Quarta Repubblica” su Rete 4, lo scorso 31 gennaio, abbia fatto arrabbiare Berlusconi e innescato parecchi mal di pancia a Mediaset. Il sito Dagospia dà conto che le critiche a viso aperto indirizzate agli alleati della coalizione durante il colloquio con Nicola Porro abbia infastidito  due “zarine”, copme le definisfe il sito di D’Agostino: Siria Magri condirettore di Videonews, la testata giornalistica di Mediaset, moglie di Giovanni Toti, e Licia Ronzulli. Le parole della Meloni che non ja lesinatritiche a FI, Lega  centristi per la conduzione pessima della partita del Quirinale; e quella frase: “a Berlusconi non gli devo nulla”),  avrebbero innescato ripercussioni.

Meloni, Mediaset potrebbe “oscurarla” per ritorsione alle sue critiche

Gli “addetti ai livori” – spiffera Dago –  sostengono che il tandem Magri-Ronzulli stia spingendo per oscurare Giorgia Meloni, tenendola fuori da Mediasetm. Non solo lei, ma anche gli esponenti di Fratelli d’Italia. Con una scusa pretestuosa e infantile: dare voce prioritariamente ai partiti di governo. Quindi tutti, tranne Fdi. Ci sarebbero secodo alcuni retroscena  già le prime ritorsioni: cancellate le ospitate di esponenti del partito della Meloni da “Zona bianca” di Giuseppe Brindisi e “Dritto e rovescio” di Paolo Del Debbio. In un momento d’oro, tra l’altro, per la leader di FdI, innalzato dai sondaggi a primo partito. Il clima nel centrodestra è talmente teso, che i retroscena si moltiplicano, le ipotesi di ipotetiche, possibili, ritorsioni si infittiscono.

Meloni Mediaset, Crosetto: “Conosco il Cav, mai la esluderebbe dalle sue reti”

Un retroscena della Stampa dava conto di un Silvio Berlusconi  molto irritato, lunedì sera; sentendo la Meloni  sulla “sua” Rete 4 dire  di non «dovere niente» al leader di Forza Italia. Antonio Tajani , non a caso ha fatto un Tweet citando Aristotele sulla «gratitudine». Aveva replicato La Russa: «Il primo ingrato è Tajani. Che forse nella sua testa pensava di poter fare il presidente della Repubblica. Ce lo ha detto lui, non lo dico io». In questo clima piuttosto teso giunge a mettere equilibrio la saggezza di Guido Crosetto.

Crosetto: “Non farebbe mai una cosa simile”

Siccome conosco Berlusconi da molti anni, sono certo che lui non farebbe mai una cosa simile. Anche perché Mediaset ha sempre ospitato pure i nemici veri del Cavaliere”. E’ quanto scrive in un tweet Guido Crosetto, tra i fondtori di FdI, a commento dei retroscena giornalistici sulla presunta messa al bando di Giorgia Meloni dalle reti Mediaset. Subito arriva la precisazione di Paolo Del Debbio: “Io non ho ricevuto nessun invito dall’Azienda relativamente agli esponenti politici di Fratelli d’Italia da non ospitare. In ogni caso è un invito che rispedirei al mittente perché ho sempre invitato tutti: e d’altronde come si fa a non invitare un partito? Per quale motivo? Se qualche volta qualcuno non è voluto venire da me è stato per decisione dei partiti. Ma non dell’Azienda che mi ha detto di non farli venire”.

Gli fa eco Nicola Porro:  “Lunedì ho aperto con la Meloni. E non ho ricevuto alcun veto”. Nicola Porro, conduttore di Quarta Repubblica su Rete4 spiega all’Adnkronos come a lui non risulti che l’Azienda abbia messo uno stop alla partecipazione di esponenti di Fratelli d’Italia in relazione alla partita del Quirinale.

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