Rissa tra virologi, Bassetti attacca Crisanti: “Non lo stimo, parla di cose che non sa”

mercoledì 9 Febbraio 15:53 - di Redazione

“Non stimo Crisanti perché parla di cose di cui non sa“. E’ durissimo l’attacco di Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova nei confronti del noto collega Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell’università di Padova.

“Quando parla di clinica delle malattie infettive, quando parla di come si curano le persone – afferma l’infettivologo ai microfoni di ‘Un giorno da pecora‘ su Rai Radio 1 – se uno è morto con o per il coronavirus, mi dispiace ma usa argomenti che sono un po’ lontani dall’essere un bravissimo microbiologo, un bravissimo parassitologo, un bravissimo virologo. Per alcuni argomenti – insiste Bassetti – è meglio ascoltare chi di mestiere vede dei malati che non chi i malati non li vede proprio o li ha visti durante il corso di laurea in medicina”.

Crisanti aveva di recente profetizzato la fine della pandemia. “Se dovessimo fare una previsione a medio o breve termine, penso che siamo alla fine della pandemia, a meno che non emerga una variante nuova nei prossimi mesi”.

“Non faccio l’oracolo – aveva aggiunto – ma la situazione è in evoluzione positiva, se non emergono varianti nuove in termini di maggiore virulenza – ribadisce – penso che possiamo stare tranquilli”. Tuttavia per uscirne definitivamente, sottolinea il virologo, “la vera esigenza è sviluppare dei farmaci efficaci e sicuri e dei vaccini più duraturi che si possano somministrare ai Paesi poveri”.

E se “siamo in una situazione migliore rispetto ai farmaci, siamo sicuramente ancora indietro rispetto ai vaccini per i Paesi in via di sviluppo anche perché – sottolinea il virologo – conviene certamente più produrre farmaci che vaccini che devono costare mezzo dollaro”. Oltre a ciò Crisanti aveva anche affermato che i morti per Covid sono stati sempre sottostimati dall’inizio della pandemia.

 

 

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