Meloni: «Stop all’indegno business degli scafisti. Solo la sinistra e certe Ong fingono di non sapere»

sabato 12 Febbraio 20:35 - di Elsa Corsini
Traffico di esseri umani, un business indegno e senza fine. “Gli scafisti intascano denaro mettendo a rischio la vita di milioni di disperati in mare aperto. I più fortunati arrivano sulle nostre coste da clandestini. E spesso finiscono per essere sfruttati in lavori umilianti o sottopagati. Quando non dalla criminalità organizzata o da qualche cooperativa rossa per fare business con i fondi per l’accoglienza“. Così Giorgia Meloni in un lungo post su Facebook commentando gli ultimi episodi della cronaca milanese sul terreno minato dell’immigrazione clandestina. Il blitz con 10 arresti per traffico di esseri umani.

Meloni: stop al  business degli scafisti

I mercanti di morte, come si legge nella grafica social della leader di FdI, chiedevano 500 euro a ciascun migrante per passare il confine con la Francia. “Alcuni riescono a raggiungere il confine con altri Stati europei e per oltrepassarlo vengono spennati da altri trafficanti di esseri umani. Come scoperto nelle scorse ore a Milano. Solo la sinistra – incalza la Meloni – e qualche Ong compiacente non si rendono conto che non c’è nulla di umano in tutto ciò. Bisogna spezzare questa catena di sfruttamento, con accordi di cooperazione e di gestione dei flussi”.

Serve un blocco navale europeo

La leader di Fratelli d’Italia, ancora una volta, sollecita un Blocco navale, inteso come “missione europea di concerto con le autorità nordafricane per fermare le partenze clandestine. Perché il vero diritto da difendere è quello di avere la possibilità di rimanere e crescere nella propria terra. Senza sottomettersi o essere costretti a scappare“.

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