Meloni a SkyTg24: “Sui balneari il governo Draghi ha fatto gli interessi dell’Europa, non dell’Italia”

mercoledì 16 Febbraio 13:45 - di Davide Ventola
Giorgia Meloni Skytg24

“Continuo a ritenere che l’Italia avesse tutte le carte in regola per tirare i balneari fuori dall’applicazione della direttiva Bolkestein…”. Ospite di Skytg24 Giorgia Meloni ribadisce il suo ‘no’ alle scelte del governo Draghi sulle concessioni balneari.

Il nostro Paese, assicura la leader di FdI, ”aveva le carte in regola, per far valere un diritto, banale, riconosciuto nell’articolo 11 della Costituzione, cioè che noi possiamo cedere sovranità in condizioni di parità con gli altri stati. Ci sono nazioni come noi, segnatamente Portogallo, Spagna, Croazia, che hanno rinnovato le concessioni per qualche decennio senza che l’Unione europea intervenisse”. “Dov’è la condizione di parità con gli altri Stati, se noi siamo costretti a fare le aste?”, si chiede Meloni che aggiunge: ”Allora, il governo non lo ha voluto fare, per una scelta politica, che io contesto. Noi stiamo ammazzando un altro pezzo di economia, per favorire come sempre le grandi concentrazioni economiche. Può essere un obiettivo dell’Europa, e spesso lo è. Ma non capisco – sottolinea – come possa essere un obiettivo dell’Italia”.

Meloni a SkyTg24 sul caro bollette: “Non è il momento di toppe, ma di nuovi investimenti”

La leader di FdI ha affrontato anche il tema del caro-bollette. “Sosterremo qualsiasi ipotesi seria per le bollette” del governo “ma non possiamo pensare che ogni volta si mettano toppe con 5 o 7 miliardi. Solo il 5% delle risorse del Pnrr sono destinate al tema dell’energia, noi non estraiamo tutto il gas che potremmo estrarre, sulle rinnovabili si possono fare cose, sul geotermico possiamo fare di più”.  “Eni – ha detto la Meloni – lavora su un nucleare di nuova generazione, senza scorie, bisogna investire su questo fronte”.

E sulla crisi ucraina, “non c’è una leadership europea, esistono gli interessi dei singoli stati nazionali, mentre su queste questioni l’Europa dovrebbe esistere, noi faremo la nostra parte per evitare l’escalatione e difendere l’integrità territoriale ucraina”.

A SkyTg24, la Meloni ha affrontato anche il tema del centrodestra diviso tra governo e opposizione. “Non credo che si possano fare cose buone governando con la sinistra, nulla da dire sulla buona fede di chi vuole fare del suo meglio al governo, ma io non ci vado al governo con il Pd, perché con loro il compromesso sarebbe sempre al ribasso”.  “Io vado al governo solo se posso cambiare le cose. Evito le polemiche – ha concluso la leader di FdI – mi occupo di dare una mano alla nazione, si può fare anche dall’opposizione”.

 

 

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