Truppe russe all’attacco di Kiev. Zelensky guida la resistenza: “Difenderemo la nostra patria” (video)

sabato 26 Febbraio 8:54 - di Laura Ferrari
Zelensky Kiev

Nella notte la guerra è arrivata anche per le strade di Kiev. L’ esercito ucraino in queste ore sta combattendo una battaglia disperata per trattenere l’avanzata delle truppe russe in più zone della capitale, costringendo gli abitanti di Kiev a cercare riparo tra il suono delle esplosioni e degli spari.

“Sono in corso combattimenti attivi nelle strade della nostra città. Per favore, mantieni la calma e sii il più attento possibile!” Lo ha comunicato il ministero dell’Interno ucraino sulla sua pagina Facebook. Il ministero ha invitato i residenti a “nascondersi al chiuso” e mettersi al riparo per evitare lesioni dovute ai frammenti di proiettile. Ha quindi consigliato a chi è a Kiev di “andare immediatamente” al rifugio più vicino se sentivano delle sirene aeree.
Pesanti scontri sono avvenuti nella zona di Vasylkiv della capitale ucraina. Secondo ‘The Kiev Independent’, ci sarebbero state circa 50 esplosioni e spari di mitragliatrici nei pressi dello zoo e nella zona di Beresteiska.
Gli ucraini si sono preparati a difendere la loro Capitale negli ultimi giorni, con i militari che hanno armanto i riservisti e la tv ucraina ha trasmesso tutorial per preparare bottiglie molotov. Mentre le forze russe avanzavano verso Kiev sia da nord che da est.

Zelensky: “Non ci arrendiamo, io sono qui, difenderemo la nostra patria”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha postato su Twitter un video in cui si ritrae mentre cammina nelle strade di Kiev impegnato a contrastare le voci che circolano secondo cui avrebbe ordinato la resa alle truppe russe. “Ci sono molte informazioni false online secondo cui avrei chiesto al mio esercito di deporre le armi e avrei parlato di un’evacuazione in corso. Sono qui. Non deporremo le armi. Difenderemo la nostra patria”, afferma.

Zelensky pubblica un video per le strade di Kiev

Fonti ucraine: “Uccisi oltre 3500 soldati russi, 200 prigionieri”

Missili sarebbero stati lanciati contro il territorio ucraino a partire anche dal Mar Nero. A riferirne è la Bbc, che riporta anche segnalazioni di attacchi aerei in diverse aree, in un’apparente escalation di violenza.

Oltre 3500 soldati russi coinvolti nell’invasione dell’Ucraina sarebbero stati uccisi, altri 200 fatti prigionieri. A riferire il bilancio sono i militari ucraini, sulla loro pagina Facebook. La Russia, vi si legge ancora, ha perso 14 velivoli, 8 elicotteri, 102 tank.

Le truppe russe hanno catturato Melitopol e puntano a Kiev

Le truppe russe avrebbero catturato la città sudoccidentale ucraina di Melitopol, nella regione di Zaporizhzhva A riportarlo è l’agenzia di stampa russa Interfax, citando il ministero della Difesa di Mosca. La stessa fonte ha annunciato che le forze russe hanno usato missili cruise per condurre attacchi notturni contro bersagli militari in territorio ucraino.

 

 

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