“La lottizzazione Pd arriva fino al Quirinale”: Fdi contro la nomina di Garofani al Consiglio della Difesa

25 Feb 2022 15:30 - di Gabriele Alberti
Garofani Pd FdI

Tiene banco nel dibattito politico la nomina di Francesco Saverio  Garofani come Segretario del consiglio Superiore della difesa  da parte di Sergio Mattarella. Un incarico conferito per la prima volta a un civile – per di più nelle fila del Pd – che ha rotto con una tradizione consolidata che vuole la nomina affidata a militari. La mossa del Capo dello Stato ha suscitato l’ire dei generali, come segnalato proprio giovedì. Si tratta, particolare non certo econdario di una nomina politica che Fratelli d’Italia ha subito stigmatizzato “In Europa torna la guerra e l’Italia per la prima volta non avrà un militare come segretario del Consiglio Supremo di Difesa; ma un politico del Pd: Francesco Saverio Garofani. Lo ha deciso il presidente della Repubblica Mattarella. Ci guadagna il Pd, non l’Italia“. Lo fa notare sui social il senatore di Fdi, Giovanbattista Fazzolari.

Quirinale, Garofani (Pd) al Consiglio della Difesa: l’ira di FdI

Alle parole del senatore fanno seguito quelle altrettanto nette di altri esponenti del partito di Giorgia Meloni: “Rispettiamo ma non condividiamo la nomina a segretario del Consiglio Supremo della Difesa del dottor Francesco Saverio Garofani. Il nostro stupore deriva dalla decisione di nominare una figura così politicizzata e di parte come un ex parlamentare del Pd, per un ruolo che per la prima volta non viene affidato ad un militare“. E’ quanto meno bizzarra, forse inopportuna, la concomitanza: siamo nel pieno  di un’emergenza geopolitica e militare e per la prima volta un ruolo chiave come quello del segretario del Consoglio superiore della Difesa non sia nelle mani di competenze squisitamente militari.

Nomina Garofani, Fazzolari: “Ci guadagna il Pd, non l’Italia”

Lo fanno ben rilevare in FdI: ” L’Italia e l’Europa si trovano dinnanzi alla fase più difficile della loro storia e mai come ora reputavamo importante che a ricoprire questo incarico fosse un militare. Quella affidata al dottor Garofani è una responsabilità importante; e a lui rivolgiamo i nostri sinceri auguri di buon lavoro. Ma resta forte la nostra preoccupazione per la lottizzazione del Pd che ora arriva fino al Quirinale“. Lo dichiarano i deputati e componenti del dipartimento Difesa di Fratelli d’Italia, Salvatore Deidda, Giovanni Russo e Davide Galantino.

FdI: “Garofani? Noi contrari a una nomina politicizzata”

Garofani prende il posto di Rolando Mosca Moschin, classe 1939, ex capo di Stato maggiore della Difesa; e già consigliere militare di Giorgio Napolitano, al Quirinale dal 2006 e dal 2015 segretario del consiglio supremo di Difesa. Prima di lui  sempre e solo militari con l’eccezione degli  anni Cinquanta, quando a sedere su quella poltrona ci fu un civile. Difficile oggi motivare questa mossa di Matarella di mettere da parte i militari per procedere a una nominca dal sapore politico.  Quello al vertice del consiglio supremo è un ruolo tecnico. Darlo a chi proviene da una scuola politica appare una forzatura.

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