Il governo non cancellerà il Green pass, la Meloni s’infuria: “Non siamo più in un Paese civile”

lunedì 14 Febbraio 16:56 - di Lucio Meo

Il governo non cambia linea e alla vigilia dell’obbligatorietà del vaccino agli over 50, fa sapere di non avere nessuna intenzione di cancellare il Green pass, al massimo qualche modifica, fa sapere il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, oggi a Milano a margine della cerimonia di inaugurazione dell’Anno accademico 2021-2022 dell’università Vita-Salute San Raffaele. “Sono stato uno dei sostenitori del Green pass fin da subito. Credo che questa diversa circolazione del virus, con la variante Omicron che sembra essere meno aggressiva contro il polmone, e agisce su una popolazione largamente vaccinata, ci pone dinanzi alla necessità di una rimodulazione di ciò che abbiamo fatto”, ha aggiunto. “Sicuramente il Green pass non può essere qualcosa di eterno. Non è un passaporto che ha la durata di 10 anni”. Queste riflessioni sono parte di un percorso verso “un ritorno alla completa normalità, dove per normalità si intende anche prima o poi la rimodulazione o la rimozione del Green pass”. Certo, ha puntualizzato infine, “non lo farei ora. Oggi è francamente prematuro”. Niente da fare, dunque, chissà fino a quando, nonostante il pressing della Lega, che anche oggi ha chiesto pubblicamente al governo l’eliminazione della carta verde obbligatoria.

Green pass, l’attacco della Meloni

Posizioni integraliste, quelle del governo, che scatenano l’opposizione. “Mentre tutto il mondo allenta le restrizioni, da domani in Italia centinaia di migliaia di lavoratori rimarranno a casa senza stipendio per l’ignobile ricatto del green pass. Proibire alle persone di potersi guadagnare da vivere penalizzando anche le aziende che dovranno fare a meno della forza lavoro, in un periodo di grande difficoltà economica per tutta la Nazione è semplicemente delirante. Un provvedimento senza alcun senso scientifico, punitivo e vessatorio, figlio della deriva ideologica di un Esecutivo che sta in piedi solo grazie al morboso senso di attaccamento alla poltrona di molti di quelli che lo sostengono, non è degno di uno Stato civile. Non c’è nessuna modifica da fare, il green pass va abolito. Subito”, scrive su Facebook Giorgia Meloni presidente di Fratelli d’italia, che ha molto da ridire anche sulle misure adottate nelle scuole.

Gentiloni e la fine dell’obbligo vaccinale

“Il Governo dei migliori ha introdotto, nel caso di un positivo in classe, l’obbligo delle mascherine ffp2 anche per i bambini delle elementari. Ora il problema è che non esistono in commercio mascherine ffp2 omologate per bambini di quella età, quelle che si trovano in commercio sono solo mascherine omologate per adulti di taglia più piccola. Ebbene sì, il tragico ministro Speranza e l’ancor più tragico Cts hanno introdotto l’obbligo per una cosa che non esiste. Mi auguro che questa ennesima assurdità venga subito cancellata, con tanto di scuse”.  Ed ancora, la Meloni attacca anche i giornali italiani accusandoli di “distrazione”.

“Il Commissario Europeo Paolo Gentiloni manda in soffitta l’obbligo vaccinale. Vale anche in Italia? Come mai i media italiani non riportano la notizia?”, scrive la leader Fdi su twitter, citando le parole alla stampa tedesca di Gentiloni, secondo cui “non credo che ora sia il momento di discutere di vaccinazione obbligatoria”.

 

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