Green pass, Meloni: «Per quanto ancora?». Salvini si giustifica: «Io mi confronto con Speranza…»

martedì 15 Febbraio 16:20 - di Eleonora Guerra
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Botta e risposta a distanza tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini sul Green pass. Nel giorno in cui è entrata in vigore la norma per cui i lavoratori over 50 privi di certificato verde rafforzato non possono lavorare, la leader di FdI ha ricordato che la nostra Costituzione si apre sancendo che «l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Eppure, da oggi, chi non ha il lasciapassare del “governo dei migliori” imposto dal Palazzo, non ha il diritto di lavorare».

La giustificazione di Salvini sul Green pass

Una situazione che «no, non è normale», ha aggiunto la leader di FdI in un post sui suoi social nel quale ha avvertito che «Fratelli d’Italia continuerà a battersi contro questo Green Pass discriminatorio e inutile a combattere la pandemia di Covid». Sulla questione è intervenuto Salvini, giustificandosi. «Con i problemi che ha il Paese, non intendo perdere nemmeno 30 secondi in polemica», ha detto facendo riferimento al Green pass e sostenendo che «lavoriamo all’interno del governo perché un conto è stare fuori e dire sempre no, un conto è stare dentro e confrontarsi con Franceschini, Speranza».

Meloni: il lasciapassare? «Ormai serve solo a rovinare la vita dei cittadini»

«Per quanto tempo il governo vuole andare avanti con il Green Pass? Non si accorge che, ormai, ha il solo scopo di rovinare la vita dei cittadini e minare la sopravvivenza di troppe attività?», si è chiesta Meloni, postando una frase del direttore di Libero Pietro Senaldi. «Adducono ragioni sanitarie – ha scritto il giornalista in un editoriale – per giustificarsi, quando è palese che il governo vuole mantenere il certificato verde oltre la necessità solo perché altrimenti riterrebbe di perdere la faccia nei confronti dei cittadini che si sono vaccinati proprio per ottenere il pass».

 

 

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