Caracciolo demolisce Biden: “Sta sbagliando tutto con sanzioni ridicole che rafforzano Putin” (video)

mercoledì 23 Febbraio 10:28 - di Leo Malaspina

Il direttore di Limes Lucio Caracciolo commenta le parole di Biden contro la Russia e l’annuncio delle sanzioni formulando un giudizio pesante: “Se Putin ha intenzione di arrivare a Kiev, non lo fermeranno di certo le sanzioni”, spiega a Otto e mezzo, interrogato da Lilli Gruber in studio. Caracciolo, profondo esperto di politica estera, non lesina giudizi taglienti nei confronti dell’amministrazione americana. “Biden non sta giocando brillantemente la partita in Ucraina, c’è troppo dislivello tra l’enfasi delle sue parole sull’invasione dei russi e la marcia su Kiev e le sanzioni ai familiari di Putin e ai parlamentari che hanno votato il riconoscimento del Donbass, anche perché lo ha votato tutta la Duma e non si capisce come faccia a trovare chi non ha detto sì…”.

Caracciolo e le mosse sbagliate di Biden sull’Ucraina

“In ogni caso – prosegue Caracciolo – Biden si è messo nella condizione in cui qualsiasi cosa faccia paga un prezzo più alto di Putin, che ha più problemi all’interno che non gli Usa.  Invadere tutta l’Ucraina una follia e disgrazia per la Russia”. Per Caracciolo, di fronte ci sono due blocchi, “da una parte hai la Russia, che a torto o ragione si sente in lotta per la sopravvivenza, dall’altro hai gli Usa che non hanno l’Ucraina tra le priorità, uno può muovere le truppe, l’altro può muovere delle sanzioni proporzionali in risposta, rafforzando gli ucraini. Ieri Biden ha parlato essenzialmente agli americani, dicendo che le sanzioni non faranno male ai cittadini ma è in campagna elettorale, non vuole perdere o straperdere le elezioni di mezzo termine e Putin non ha questo problema per il momento, non ha una scadenza elettorale. Più si inaspriscono le sanzioni e più Putin si avvicina all’obiettivo di dividerci fra noi e dividerci dagli americani e spaccare la Nato”, conclude alla Sette Caracciolo.

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