Draghi telefona a Berlusconi: una telefonata “di cortesia” che fa impazzire i retroscenisti
“Il presidente Silvio Berlusconi ha ricevuto una cortese telefonata dal presidente del consiglio, professor Mario Draghi nella mattinata”. Il presidente del consiglio “ha formulato i migliori auguri di pronta guarigione” al Cavaliere. La scarna nota dello staff di Forza Italia ha reso noto l’avvenuto cordiale colloquio telefonico tra il premier e il Cavaliere. Al centro della chiamata non avrebbe trovato spazio la discussione relativa all’elezione del prossimo presidente della Repubblica. Infatti la nota precisa che “nel corso del colloquio non è stato affrontato alcun tema politico”. Difficile da credere.
La telefonata Draghi Berlusconi
Silvio Berlusconi è ancora sotto osservazione nella sua stanza al San Raffaele di Milano da domenica mattina, dove viene attentamente controllato dal professor Alberto Zangrillo e dal suo staff. Il leader di Forza Italia ha dovuto rinunciare al sogno del Quirinale ma i suoi lo informano costantemente dello’evoluzione della situazione e delle trattative tra i partiti. Mercoledì Tajani si è recato personalmente a Milano e in giornata e ritornato a Roma, proprio per informarlo di quanto stava avvenendo e delle riunioni del centrodestra. E proprio in mattinata Antonio Tajani ha assicurato che il Cav “sta bene”. Tanto che durante il vertice di centrodestra è partito un applauso per Berlusconi. Sulle condizioni di salute di Berlusconi si è espresso anche Adriano Galliani, senatore azzurro: “Non sono autorizzato a parlare a nome del presidente anche se l’ho sentito. Sta molto meglio e questa é la cosa più rasserenante per tutti noi”.
Draghi-Berlusconi, la nota ufficiale: “Non hanno affrontato temi politici”
Il numero uno di Forza Italia ha avuto una telefonata anche con Matteo Salvini. Il colloquio telefonico, che viene definito “lungo e cordiale è servito per affrontare, in particolare, all’elezione del prossimo presidente della Repubblica. Sempre ieri Enrico Letta ha rivolto un “sincero” augurio a Silvio Berlusconi per le difficoltà di salute che sta affrontando. Molti retroscenisti davano Berlusconi particolarmente giù di morale per l’addio del suo sogno quirinalizio e anche per una certa freddezza da parte dei Mario Draghi. Non dimentichiamo che il Cavaliere è stato il principale sponsor dell’attuale premier prima in Bankitalia, poi alla Bce. Nonché uno dei principali sostenitori della sua ascesa a Palazzo Chigi.
Un gesto aperto a tutte le ipotesi
Per cui, la telefonata “di cortesia” è un gesto molto importante: chissà – nota maliziosamente Libero- “che alla fine il Cav non possa convergere su Mario Draghi, che oggi lo ha chiamato”. Al di là di quanto asseriscono le fonti è difficile credere che non abbiano affrontato alcun tema politico, visto che il tempo stringe e la situazione in fieri per il Colle è molto densa. Una semplice telefonata del premier per augurare una rapida guarigione a Silvio Berlusconi potrebbe contribuire a sbloccare l’impasse sulla candidatura di Draghi? Del resto “tutte le strade porterebbero a Draghi”, ha scritto ieri un autorevole retroscenista. Il quale si è assentato meno del solito, mercoledì da Palazzo Chigi. Un modo per evitare di aprire interrogativi su chi avrebbe incontrato e dove. Ciò non vuol dire, però, che si è semplicemente accomodato nel suo ufficio da spettatore”, scrive maliziosamemte la Stampa.
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Politica - di Redazione