Scuola, torna l’incubo strisciante della Dad. Ma Bianchi frena: «Sbagliato allungare le vacanze di Natale»

mercoledì 22 Dicembre 9:12 - di Mia Fenice
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Scuola nel caos. «È in atto una nuova fase pandemica. Abbiamo la responsabilità di far fare ai ragazzi un esame di maturità serio. Ma dobbiamo tener conto anche dell’andamento pandemico. I ragazzi studino. Garantisco a tutti che faremo un esame serio, ponderato, che permetterà di esprimere al meglio le loro competenze». Però, «abbiamo la responsabilità di capire come sta andando la situazione pandemica». Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, ospite a Uno Mattina.

A scuola si rischia di nuovo la Dad

La scuola rischia nuovamente la Dad. A gennaio potrebbe slittare il rientro in classe degli studenti. A lanciare l’ipotesi è stato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. «Nulla è deciso – ha detto ieri ai microfoni di Metropolis, il podcast di Repubblica condotto da Gerardo Greco – Decideremo tra una settimana sulla ripresa della scuola, dipenderà dal picco della variante Omicron. Se abbiamo i numeri del Regno Unito, con 100mila contagi e gran parte di questi tra la popolazione non vaccinata o non vaccinabile – sottolinea il sottosegretario – quindi anche tra i soggetti più giovani, un ritardo del rientro a scuola consente un rallentamento del virus. In quel caso, non potremmo ricominciare la scuola subito». Contattato da Libero, Sileri ha poi precisato che «si tratta di un’ipotesi estrema per permettere ai più piccoli di vaccinarsi, ma non credo che succederà».

Bianchi: «Il problema è cosa accade fuori dagli istituti»

Un’idea che è stata respinta dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. «Sbagliata la misura prolungamento vacanze natalizie, la scuola è il comparto della nostra società che con più passione e capacità ha risposto all’invito alla vaccinazione. Il personale prima dell’obbligo era già vaccinato al 96%, oggi c’é l’obbligo. I ragazzi più grandi sono stati vaccinati oltre l’85%, gli altri siamo già all’80%, abbiamo iniziato a vaccinare i più piccoli da poco ma anche lì la rispondenza è stata molto alta». Bianchi ha sottolineato che «allo stato attuale, su base nazionale, i positivi dentro alle scuole sono ancora un numero limitato, ben sotto all’1%, come le classi in quarantena, 10mila ma su 400mila – spiega – il problema è cosa accade fuori scuola».

I presidi contrari al prolungamento delle vacanze di Natale

Una proposta che ieri ha visto, come riporta Libero, la ferma opposizione anche dei presidi. Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi, è stato durissimo: «Sono dell’idea che “allungare” le vacanze di Natale per gli studenti, prevedendo sette giorni di Dad, sia una scelta poco efficace. A mio modo di vedere la via maestra resta quella delle vaccinazioni. Nella fascia di età compresa trai 16 e i 19 anni siamo già all’80%, ora però bisogna spingere sull’acceleratore per gli under 16».

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