La Russa: «Patriota? Prima la sinistra ci derideva, oggi si appropria del termine». E cita Almirante

mercoledì 15 Dicembre 20:02 - di Fortunata Cerri
La Russa

«Come sta avvenendo da qualche giorno anche nel dibattito parlamentare di oggi ricorre con insistenza il termine “patriota”, usato tra gli altri da Monti e polemicamente da Renzi». Ignazio la Russa, vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia, scende in campo per ricordare che «solo fino a poco tempo fa quando noi di FdI ci definivamo patrioti e portatori di una “opposizione patriottica” i commenti erano se non di derisione, di commiserazione per la “vetustà” del termine».

La Russa: «Tutti cercano di appropriarsi del termine “patriota”»

«Oggi invece tutti fanno a gara nel cercare “patrioti” nel loro pantheon e a provare ad appropriarsi del termine. Molto bene». La Russa sottolinea ancora che «Almirante diceva di dover gioire quando gli avversari si convertivano alle nostre idee. Ed è doppia la soddisfazione sapere che per una volta non è la sinistra a imporre il linguaggio ed essere noi a vincere la “guerra delle parole”».

Giorgia Meloni: «Vogliamo un patriota»

La sfida lanciata da Giorgia Meloni ha lasciato disorientata la sinistra. Dal palco di Atreju la leader di Fratelli d’Italia ha invocato un presidente della Repubblica “patriota”, garante del bene dell’Italia. «La pacchia è finita – ha detto Giorgia Meloni – alle prossime elezioni del Quirinale il centrodestra ha i numeri per essere determinante e noi vogliamo un presidente eletto per fare gli interessi nazionali e non del Pd». «Non accetteremo compromessi, vogliamo un patriota». La leader di FdI poi in tv ha ribadito che per la scelta del prossimo candidato al Quirinale «il metodo deve essere inclusivo, un metodo nel quale ci si parla il più possibile. Poi bisogna capirsi su quali siano gli obiettivi. Io ho detto che voglio un presidente della Repubblica che sia un patriota, che difenda la sovranità italiana e difenda la sovranità popolare. Bisogna vedere gli altri».

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