Italia Viva, petizione per la vaccinazione obbligatoria. FdI: il governo si assuma le sue responsabilità

giovedì 30 Dicembre 21:23 - di Roberto Frulli
vaccini

Italia Viva lancia una petizione per imporre l’obbligo vaccinale contro il Covid agli italiani.

“Il fatto che, ad oggi, ci sia ancora una fetta di popolazione non vaccinata e refrattaria alla vaccinazione – sostengono le parlamentari Annamaria Parente e Lisa Noja, prime firmatarie della petizione – è l’elemento che più ostacola l’uscita dall’emergenza“.

“Pertanto, di fronte alla nuova situazione di necessità e urgenza imposta dalla rapidissima propagazione di Omicron, e in concomitanza anche con l’arrivo di nuovi vaccini come Novavax, è venuto il momento di rompere gli indugi, compiendo la decisione più logica e ormai ineludibile: occorre che lo Stato si assuma di fronte ai propri cittadini e cittadine la responsabilità di imporre l’obbligo vaccinale“, aggiungono le due parlamentari del micro-partitino di Matteo Renzi.

“Si tratta di una scelta costituzionalmente conforme e di chiarezza, nonché di rispetto nei confronti della stragrande maggioranza della popolazione italiana che, con disciplina e alto senso civico, da lungo tempo sta adottando tutte le misure di contenimento del virus, tra cui la vaccinazione – scrivono le due a sostegno della  petizione. – Non è più possibile chiedere soltanto a questa parte di Italia di adempiere ai propri doveri, assumendosi ogni responsabilità necessaria per l’uscita dalla pandemia“.

“La più efficace arma di contrasto al Covid-19 – prosegue la petizione delle due – sono i vaccini, la cui sicurezza è ampiamente dimostrata: nel mondo sono già state somministrate 8,81 miliardi di dosi, di cui 110 milioni in Italia. Ora stiamo affrontando la variante Omicron, estremamente più contagiosa, ma gli studi scientifici ad oggi indicano che i vaccini danno una buona protezione dalla malattia grave e dal rischio di ospedalizzazione“.

“Il risultato è una differenza significativa nel rischio di ospedalizzazione e ricovero in TI tra vaccinati e non vaccinati, con un pericolo di morte di 9 volte maggiore per i secondi – sostengono le due del micro partito di Renzi omettendo di dire che gli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità svelano come il numero dei ricoverati sia maggiore fra i vaccinati che fra i non vaccinati. – Questo dato non impatta soltanto sulla salute individuale, bensì sulla salute collettiva e sull’intero sistema sanitario: l’epidemia grave tra non vaccinati rischia di compromettere la tenuta del sistema sanitario, che potrebbe non essere più in grado – laddove non vengano adottate per tempo tutte le misure necessarie – di fornire cure adeguate agli altri pazienti”.

Replica il parlamentare Marcello Gemmato, responsabile del settore Sanità di Fratelli d’Italia: “Appare stupefacente che Italia Viva, un partito di governo, chieda cosa fare agli italiani rispetto a un tema fondamentale qual’è quello del contrasto al dilagare del Covid. Ma questo fa il pari con tutta la gestione molta approssimativa della strategia per arginare il Coronavirus – dice Gemmato. – Ora non sono gli italiani a dire se ci deve essere o meno l’obbligo vaccinale, ma devono essere le autorità competenti e la Comunità scientifica, ascoltata da chi governa, che si deve assumere le responsabilità di prendere le decisioni”.

”Quindi appare troppo facile chiedere agli italiani cosa fare con questa fantasmagorica petizione, magari con una piattaforma come quella dei Cinquestelle – ironizza il parlamentare di FdI. – Ora, al netto degli scherzi, registriamo una confusione totale, una confusione che ha, come risvolto, il fatto che, ad oggi, ci sono circa 2 milioni di over 50 non vaccinati che dovrebbero essere, invece, vaccinati. E quindi l’obiettivo è il target non sono i giovani o, addirittura, i bambini che, come sappiamo, non danno ospedalizzazioni, non danno morti, ma dovrebbe essere quel target di età”.

“Insieme a questi registriamo l’ennesimo fallimento che è quello del Green Pass – ricorda Gemmato puntando il dito sul governo e su Italia Viva che ora vorrebbe imporre l’obbligo vaccinale. – Se, ad oggi, noi abbiamo l’impennata di contagi non è soltanto dovuta alla contagiosità della variante Omicron ma soprattutto al fatto che il Green Pass ha dato agli italiani l’erronea convinzione di poter ritornare a una vita normale perché vaccinati. Segnaliamo che, purtroppo, i vaccinati possono contagiare e possono contagiarsi.  Il risultato di questa approssimazione è l’altissimo numero di contagiati. E la risposta di Italia Viva qual’è? Fare un referendum. Mi sembra grottesco”, conclude Gemmato.

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