Covid, Iss: l’incidenza dei casi settimanali sale da 155 a 176. In aumento ricoveri e terapie intensive

venerdì 10 Dicembre 10:50 - di Redazione

Crescono i contagi covid rilevati attraverso il tracciamento dei contatti. E l’incidenza settimanale nazionale “che continua ad aumentare: 176 per 100mila abitanti (dal 3al 9 dicembre) contro 155 per 100mila abitanti (26 novembre-2 dicembre)”. Lo registra il report dell’Istituto superiore di sanità (Iss) attraverso i dati principali del monitoraggio della Cabina di regia del ministero della Salute.

Iss: in aumento i contagi e l’incidenza settimanale

“In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione: sono 37.278 contro 30.966 della settimana precedente”, si legge nell’ultimo rapporto dell’Istituto superiore di sanità. ” La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in aumento (34% contro 33% la scorsa settimana)”. In calo, invece, la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (40% contro 45%). Mentre sale la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (26% contro 22%)”.

Aumentano i ricoveri in terapia intensiva

Sono in aumento i ricoveri e l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva. “Il tasso di occupazione in terapia intensiva è all’ 8,5% (rilevazione giornaliera ministero della Salute l 09 dicembre) contro il 7,3% della scorsa settimana. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 10,6%. Ccontro il 9,1% rilevato fino al 2 dicembre scorso.

Regioni, 5 in progressione verso “rischio alto”

“Sono 20 le Regioni e province autonome che risultano classificate a rischio moderato. Tra queste, cinque sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto. Una regione (Molise) è classificata a rischio basso”. Il report dell’Iss comunica anche che 12 Regioni e province autonome che riportano un’allerta di resilienza. “Nessuna Regione e provincia autonoma riporta molteplici allerte di resilienza”.

Sette regioni  superano la soglia di allerta

Sette Regioni e Province autonome superano, questa settimana, la soglia di allerta per l’occupazione di posti letto Covid nelle terapie intensive, fissata al 10%. Sono la Calabria (all’11,8%), Friuli Venezia Giulia (14,3%), Liguria (12,4%), Marche (14,8%), PA Bolzano (18%), PA Trento (16,7%), Veneto (12,4%). L’Emilia Romagna registra un valore pari al 10%. Superano invece la soglia di allerta del 15% per l’occupazione dei reparti di area medica quattro Regioni e Province autonome: Calabria (al 16,8%), Friuli Venezia Giulia (23,3%), PA Bolzano (19,2%), Valle d’Aosta (24,2%).

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