Capodanno, Gualtieri copia De Luca e annulla il concertone del Circo Massimo. «La priorità è la salute»

mercoledì 15 Dicembre 15:47 - di Mia Fenice
concerto capodanno

Saltano i concerti di Capodanno. Gualtieri annulla il concerto al Circo Massimo: anche quest’anno niente musica in piazza. «Era tutto pronto per celebrare il Capodanno in grande stile e riportare Roma al centro dei grandi eventi. Avevamo scelto per la ripartenza alcuni grandi artisti romani, una location spettacolare come il Circo Massimo e un’organizzazione impeccabile per la sicurezza», annuncia l’assessore ai Grandi Eventi Alessandro Onorato.

Vietato il concerto di Capodanno a Roma

«Coez, Blanco e Tommaso Paradiso avrebbero garantito una grande partecipazione di pubblico e l’interesse di tutti i media nazionali. Ma in questo momento la nostra priorità è e deve essere quella di salvaguardare la salute dei romani e evitare assembramenti che possono aggravare una situazione pandemica che, pur sotto controllo, presenta aspetti preoccupanti. Per questo dopo aver sentito anche il parere delle autorità competenti e la Prefettura siamo costretti ad annullare il Concertone di Capodanno». E poi ancora: «Appena la situazione lo consentirà ci muoveremo immediatamente per far tornare Roma ad essere il palcoscenico più importante del nostro Paese per i grandi eventi di spettacolo».

Campania, De Luca firma l’ordinanza

Da Roma alla Campania. Oggi il governatore Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza, annunciata ieri, con la quale si vieta lo svolgimento di feste in luoghi pubblici e viene limitata la vendita e il consumo di cibo o bevande nelle aree pubbliche. Tra il 23 dicembre e il 1° gennaio, compresa quindi la notte di Capodanno, «nei luoghi pubblici all’aperto è fatto divieto di svolgimento di eventi, feste o altre manifestazioni che possano dar luogo a fenomeni di assembramento o affollamento». «Dobbiamo eliminare tutte le occasioni di diffusione del contagio – ha detto De Luca –  quindi abbiamo stabilito che non si possono fare feste in piazza perché nella settimana tra Natale e Capodanno noi ci giochiamo la tranquillità di vita delle nostre famiglie e la possibilità di tenere aperte le attività economiche».

«Evitiamo impazzimenti a Capodanno»

Il governatore ha puntualizzato: «Se lasciamo campo libero agli impazzimenti che abbiamo in questa settimana, noi a fine gennaio ci leccheremo le ferite perché avremo migliaia di nuovi contagi. Mi sembra irresponsabile correre questi rischi». «Un po’ di pazienza – è l’invito di De Luca – cogliamo questa occasione per riscoprire gli affetti familiari, viviamo anche il Natale e il Capodanno nelle nostre famiglie ed evitiamo di fare cose scriteriate e irresponsabili alla vigilia di Natale, andando in giro in migliaia senza mascherine, bevendo dalla stessa bottiglia superalcolici che sono poi prodotti magari nei quartieri delle nostre città. Evitiamo impazzimenti a Capodanno».

Le altre città

Roma e Napoli non sono le uniche città senza concertone. Non ci sono concerti in programma a Milano, Treviso, a Venezia. E neppure a Trieste, Padova, Verona, Ravenna, Reggio Emilia. Così come a Palermo, Pescara, Cagliari, Alghero e Olbia.

 

 

 

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