Reddito di cittadinanza, 48 milioni a criminali e furbi. Meloni: «Follia M5S-Pd. E Draghi la avalla»

mercoledì 3 Novembre 15:00 - di Eleonora Guerra
reddito di cittadinanza

In tre anni l’Italia ha regalato 48 milioni di reddito di cittadinanza a furbetti e delinquenti che non ne avevano diritto. Il dato fa riferimento ai casi scoperti dai carabinieri nel triennio 2019-2021. Dunque, a logica, potrebbe non essere esaustivo perché altri casi potrebbero essere sfuggiti alle maglie dei controlli.

I controlli dei Carabinieri sul reddito di cittadinanza

Nello specifico i controlli effettuati dai carabinieri nel 2019 hanno riguardato 10.778 persone, svelando 969.450,68 euro indebitamente percepiti. Nel 2020 i controlli hanno riguardato 18.131 persone per un totale di 5.614.247,80 indebitamente percepiti. Infine, nel 2021 il numero dei controllati è salito a 156.822 con somme indebitamente percepite per 41.359.042,02 euro. In totale, quindi, nei tre anni, gli uomini dell’Arma hanno controllato 185.731 persone, per un totale di 47.942.740 euro andati a chi non ne aveva alcun diritto.

Meloni: «Una follia targata M5S-Pd»

Facendo riferimento ai 48 milioni di euro in tre anni «finiti nelle tasche sbagliate», Giorgia Meloni ha parlato di un «dato clamoroso», che si aggiunge alla notizia di oggi di una maxi operazione dei carabinieri al Sud che ha portato alla scoperta di altre migliaia di percettori irregolari, fra i quali anche camorristi, parcheggiatori abusivi, rapinatori, truffatori e lavoratori in nero. «Fratelli d’Italia non ha mai votato questa follia targata M5S-Pd e continuerà a sostenere l’abolizione di questa misura insensata, che mette sullo stesso piano dell’assistenza chi può lavorare e chi non può farlo e finisce nelle mani di chi non ne ha diritto», ha proseguito Meloni, sottolineando che «Draghi persevera nell’errore e continua a sostenere il Rdc e lo ha rifinanziato in manovra».

La “bomba” del reddito di cittadinanza ai migranti

Il maxi blitz di oggi al Sud, in particolare, ha portato all’emersione di 5mila irregolarità negli ultimi sei mesi, con 3.484 denunciati, 60% italiani e 40% stranieri. Non solo, sempre oggi, si apprende che la platea cui è destinata il reddito potrebbe allargarsi a dismisura: la Corte Costituzionale, infatti, il 9 novembre dovrà decidere se sia incostituzionale escludere dal reddito di cittadinanza i migranti privi di permesso di soggiorno di lungo periodo. «Tradotto: reddito di cittadinanza alla qualunque», ha spiegato il deputato di FdI, Andrea Delmastro, denunciando il caso.

Conte nega l’evidenza

Ciononostante oggi Giuseppe Conte è tornato a difendere il sussidio, sostenendo che «i truffatori e i delinquenti che hanno percepito il Reddito di cittadinanza senza averne diritto fanno un torto al Paese e a chi ha veramente bisogno di questo strumento in un momento di grande difficoltà economica». Insomma, la responsabilità di un tale fallimento sarebbe da rintracciare tutta ed esclusivamente dei truffatori, e non in una legge che evidentemente è nata male ed è proseguita peggio.

 

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