“Le Iene”, Madame racconta il periodo più difficile della sua vita. E il suo dolore ha commosso tutti

giovedì 4 Novembre 11:09 - di Camilla Bianca Mattioli
madame

Il monologo di Madame a “Le Iene” fa riflettere.  «Anche se non ho trovato la cura per lo star male, ho curato la paura di star male». Madame, artista vicentina, colpisce non solo con la sua vocalità ma anche con le sue parole. Rapper urban di soli 19 anni ha conquistato il successo definitivo al Festival di Sanremo 2021 con la canzone “Voce”. È diventata una delle cantanti più amate in Italia, specialmente tra i giovani. Precedentemente era stata ospite per un featuring a X Factor 2020 e dal settembre 2021 è entrata a far parte delle Iene.

Madame, il grande talento e il grande dolore

Ma, dietro al suo innegabile talento c’è una storia fatta anche di momenti difficili, duri. E proprio nello studio Mediaset di Cologno Monzese, ha deciso di raccontarsi senza filtri, parlando dell’importanza dell’autostima. «Questa sera voglio parlarvi di una cosa che, fino a qualche mese fa, non avevo. L’autostima». Poi, guardando fissa la telecamera, ha proseguito: «Autostima è amare se stessi. Comprendersi, accettarsi. Perdonarsi. Dobbiamo imparare ad amare tutto di noi. Anche le parti peggiori. Quelle che ci fanno soffrire e vorremmo cambiare. Ma se proviamo a cambiarle odiando ciò che siamo, facciamo un casino».

Quella sensazione di non valere nulla…

«L’assenza di autostima è una brutta bestia» ha aggiunto Madame. «Se non ce l’hai, senti di non valere nulla. L’anno scorso sono stata ospite a X Factor due volte. Prima di salire sul palco ero sola dentro il camerino. Piangevo disperata: “Cosa ci faccio qua? Non me lo merito”. Non mi riconoscevo. Non mi amavo. La verità è che sono stata di me**a per anni», ha raccontato. «Pure a Sanremo, e con il disco d’esordio in uscita. Stavo male. Sempre. Madame prendeva «ansiolitici come acqua», lo stomaco chiuso, non mangiava, non dormiva. Era un circolo vizioso. Evidentemente la situazione era precipitata.

La forza di reagire sfidando il vuoto

«All’improvviso nella mia vita tutto era vuoto. Senza un senso. Mia madre. La mia casa. Il mio cane. La musica. Chiedevo alla gente: “Potete dirmi che senso date alla vostra vita?”. Da sola non riuscivo più a capirlo. È stato orribile. Un dolore atroce. In quel momento ho scritto una delle mie frasi più belle: ‘Non ho paura di morire, ma ho paura di voler morire’”». Poi però ha trovato la forza di reagire, ha detto “basta”. Lavorando ogni giorno, guardando in faccia l’ansia, è riuscita a trovare il modo per eliminarla.

Madame e l’importanza di ritrovarsi

«Mi sono detta: ‘Prima o poi soffrirai, ma non devi avere paura. Perché se soffrirai, ti curerai. E se non lo farai, morirai. E sai cosa c’è? Che tutti, prima o poi, muoiono’. Non possiamo rovinarci la vita perché abbiamo paura di soffrire. O di morire. È una grandissima ca**ata. Per me capirlo è stata una liberazione». Infine ha aggiunto: «Se mi aveste conosciuto un anno fa, avreste detto: min***a, questa è grave. Adesso mi sono messa a posto. Ho trovato un senso nell’amore. E ho stima di me perché so comprendermi, accettarmi e amarmi. Insomma, sto bene, Anche se non ho trovato la cura per lo star male, ho curato la paura di star male».

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