Biden ammette la débacle in Virginia. «Hanno votato in massa i sostenitori di Trump»

giovedì 4 Novembre 11:34 - di Redazione

A un anno dalla trionfale elezione alla Casa Bianca, la luna di miele tra Joe Biden e gli americani sembra già finita. Almeno a giudicare dalle urne in Virginia. Dove il presidente Usa ha incassato una clamorosa sconfitta. Che è costretto ad ammettere.

Virginia, Biden ammette la sconfitta

“La gente è incerta ed arrabbiata per molte cose. Dal Covid alla scuola. Dal lavoro ad una serie di altre cose. Se riesco a far approvare la mia iniziativa Build Back Better, saremo nella posizione in cui possiamo vedere queste cose migliorare velocemente”. Così il presidente Usa risponde alla stampa. Che chiede lumi sulla sconfitta elettorale incassata dai democratici in Virginia.

“I sostenitori di Trump hanno votato in massa”

Biden rifiuta l’idea che il voto sia stato una bocciatura della sua agenda. “Dobbiamo dare risultati al popolo americano”, ha detto  sottolineando che avrebbe sperato che il suo piano economico da 3mila miliardi di dollari fosse approvato prima delle elezioni. Ma poi ha aggiunto di non essere sicuro che avrebbe cambiato l’esito del voto. Biden ammette che la chiave della vittoria del repubblicano Glenn Youngkin nelle elezioni per il governatore in Virginia  sono stati i sostenitori di Donald Trump “che hanno votato in massa”.

La batosta in Virginia

È indubbio che Trump sia il vincitore morale di questa tornata elettorale. Soprattutto in Virginia, dove il presidente Usa ha incassato una autentica batosta. Era uno dei risultati più attesi dell’election day. Il primo test della presidenza Biden in Virginia è stata una Caporetto. È un repubblicano, infatti,  Glenn Youngkin, 54 anni, il nuovo governatore della Virginia. Sostenuto da Donald Trump ha battuto l’avversario democratico, Terry McAuliffe. Già governatore dal 2014 al 2018 e grande sostenitore di Biden e Barack Obama.

Il nuovo governatore è repubblicano

Una pesante battuta d’arresto per il presidente Usa, che lo scorso anno aveva vinto in Virginia contro Trump con un ampio margine del 10 per cento. Erano oltre dieci anni che la Virginia non eleggeva un governatore del Grand Old Party. Il risultato delle urne è un colpo durissimo per Biden e una netta rivincita per The Donald. Che infatti passa subito all’incasso rivendicando la vittoria. Prima ancora della conclusione dello scrutinio. “Vorrei ringraziare la mia base per essersi fatta avanti e aver votato per Glenn Youngkin. Il nostro movimento è più grande e più forte che mai. Glenn sarà un grande governatore”.

Sconfitta anche Kamala Harris

Pessima prova anche per Kamala  Harris. La vicepresidente Usa, scesa in campo in prima persona nella campagna elettorale, ha fallito l’obiettivo di mobilitazione dell’elettorato. Che gli ha voltato le spalle.  Una doppia sconfitta, per Biden e Kamala Harris,  che peserà non poco in vista delle elezioni di metà mandato del 2022 e della possibilità di un’eventuale ricandidatura di Donald Trump al prossimo voto per la Casa Bianca.

Guai in vista anche in New Jersey

Non va meglio in New Jersey dove, a scrutinio ancora in corso, il democratico Phil Murphy è indietro rispetto al rivale repubblicano Jack Ciattarelli.  Eppure la conferma dell’attuale governatore democratico appariva scontata. I due invece sono testa a testa e il vincitore verrà deciso probabilmente da una manciata di voti.

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