Vaccini, via libera del Ministero alla terza dose per tutti i “fragili” e gli over 60. I dubbi dei governatori

sabato 9 Ottobre 12:05 - di Redazione

Terza dose per i ‘fragili” di ogni età e per gli over 60. Ora è ufficiale. Lo stabilisce una circolare del ministero della Salute che avvia così la somministrazione del ‘booster’ per queste fasce di popolazione.

Si alla terza dose per fragili e over 60

“Alla luce delle ultime deliberazioni di Ema – spiega il ministero – via libera alla terza dose di vaccino. Per i fragili di ogni età e per tutti gli over 60. Sempre dopo almeno sei mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione“. La decisione avviene mentre sono ancora 8,4 milioni gli italiani che non hanno fato neppure la prima dose (il 15,54% della popolazione vaccinabile). E  restano nella fascia di età più critica quasi tre milioni di ultracinquantenni (precisamente 2.987.859) non immunizzati. Il peggio è però definitivamente alle spalle, ha sottolineato il premier Draghi al summit B20, annunciando la lotta al “protezionismo sui prodotti sanitari” affinché sia difesa “la libera circolazione dei vaccini e delle materie prime necessarie per produrli”.

I dubbi dei governatori in vista del 15  ottobre

Non mancano le criticità segnalate dai governatori. Anche in  vista dell’obbligo del green pass sui luoghi di lavoro dal prossimo 15 ottobre. La corsa alle vaccinazioni continua. Secondo l’ultimo report aggiornato del governo, sono 3.996.994 le persone senza ancora una dose. Nella fascia di età dei 20-49 anni. E 1.408.268 in quella dei 12-19 anni.

La situazione epidemica in Italia è, al momento, “sotto controllo“. E la curva dei casi di Covid-19 continua a decrescere gradualmente. È il quadro dell’ultimo monitoraggio settimanale della Cabina di regia. Ma il ministero della Salute e l’ Iss  invitano alla prudenza.

Trend dell’epidemia in miglioramento

A fornire l’istantanea del trend epidemico attuale è il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza.  “Questa settimana – spiega – tende ancora a migliorare gradualmente la situazione. Evidentemente le misure che sono state prese e il successo della campagna vaccinale stanno mantenendo un certo controllo dell’infezione. Questo ci permette di riaprire gradualmente la gran parte delle attività. Ma naturalmente – avverte – il tutto va monitorato con molta attenzione”. Anche il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro sottolinea come l’andamento della curva sia “molto controllato”. E  come questa continui a decrescere ed in tutte le fasce d’età, compresa la fascia inferiore ai 12 anni.

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